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Assemblea regionale

Ars, Sud chiama Nord fa spazio a Controcorrente in commissione Bilancio: «Il centrodestra è in pezzi»

«Il presidente voleva rimodulare tutte le commissioni applicando il regolamento, ma si è trovato contro la sua stessa maggioranza. Fratelli d’Italia, Dc e Forza Italia hanno detto no», fanno sapere La Vardera & co

22 Settembre 2026, 13:42

13:43

Ismaele La Vardera

L'occupazione della commissione Bilancio da parte di Controcorrente

«Dopo la capigruppo di questa mattina, abbiamo capito che il centrodestra è in pezzi. Il presidente voleva rimodulare tutte le commissioni applicando il regolamento, ma si è trovato contro la sua stessa maggioranza. Fratelli d’Italia, Dc e Forza Italia hanno detto no. Si è superato l’impasse grazie alla proposta del gruppo Sud chiama Nord che ha deciso di cedere uno dei suoi due componenti per consentire la rappresentanza a Controcorrente». Lo affermano i deputati regionali del gruppo Controcorrente all’Ars, Ismaele La Vardera, José Marano, Carlo Gilistro e Alessandro De Leo.






Il gruppo di La Vardera all'Assemblea regionale siciliana nei giorni scorsi aveva messo in scena una protesta eclatante: aveva occupato l'aula dove si svolge la commissione Bilancio, protestando contro l'assenza di esponenti del loro gruppo parlamentare. E ottenendo, peraltro, ampie manifestazioni di solidarietà dal resto delle opposizioni al governo regionale di Renato Schifani (e non soltanto). Soprattutto perché nell'orizzonte di Palazzo dei Normanni ci sono le attese, e già discusse, variazioni di bilancio. 







Anche Nino Germanà, senatore e segretario della Lega in Sicilia, aveva colto la palla al balzo per fare notare che pure i salviniani in quella commissione non hanno rappresentanti e, quindi, diritto di voto. «Le regole vanno rispettate, ma la rappresentanza parlamentare va garantita. La Lega continuerà a sostenere questa posizione con fermezza», aveva detto Germanà, aggiungendo una frecciatina nei confronti di La Vardera e della scelta dell'occupazione: «Sempre nel segno del rispetto istituzionale e senza cavalcare il populismo».






A occuparsi della questione leghista, però, dovrà essere il centrodestra. «Nella capigruppo anche la Lega ha chiesto di poter partecipare, posizione che abbiamo condiviso avendo avuto rassicurazioni che troveranno all’interno della maggioranza una soluzione anche per loro - aggiungono i deputati di Controcorrente - Ringraziamo dunque Sud chiama Nord per la decisione che offre la possibilità a Controcorrente di poter incidere in commissione Bilancio».

E concludono: «C'è però un fatto che va segnalato perché se la maggioranza non vuole rifare le commissioni è chiara la profonda spaccatura al suo interno. Per noi oggi questa vittoria dimostra come la determinazione di Controcorrente ha ristabilito la democrazia in questo Palazzo e che sul regolamento avevamo ragione. Vogliamo anche ringraziare il presidente Gaetano Galvagno che ha deciso di porre la questione in seno alla conferenza dei capigruppo. Nei prossimi giorni, assieme a Progetto Civico Italia, faremo una contro-finanziaria dove metteremo nero su bianco le nostro proposte per la Sicilia».