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Basket

Sette minuti di vergogna: la farsa europea di Trapani tra falsi infortuni e maglie rattoppate

A Holon la farsa del play-in: Trapani umiliata, cinque giovani in campo con lo scotch sulle maglie e una sconfitta per 38-5 che spezza il cuore dei tifosi. E in serata la Fiba ufficializza con una nota l'eliminazione del club granata dalla Champions

Andrea Magrì

06 Gennaio 2026, 19:14

21:39

Sette minuti di vergogna: la farsa europea di Trapani tra falsi infortuni e maglie rattoppate

C’è una sottile linea rossa che divide l’eroismo dal ridicolo, la resistenza partigiana dalla sceneggiata di periferia. A Holon, in Israele, in una serata che doveva profumare di Europa e di sfide da batticuore, il basket italiano non ha perso una partita: ha smarrito la faccia. E lo ha fatto nel modo più umiliante, con lo scotch sulla canotta e il cronometro usato come una ghigliottina.

Immaginatevi la scena. Un play-in di Basketball Champions League, la nobiltà della FIBA, il palcoscenico dove il sudore dovrebbe brillare sotto i riflettori. E invece, dal tunnel spuntano in cinque. Non sono i "Fab Five" di Michigan, ma cinque naufraghi gettati da Trapani Shark nella tempesta senza bussola: Cappelletti e Rossato a fare da fratelli maggiori, il giovane Pugliatti e i ragazzini Patti e Martinelli, diciassette e diciotto anni, con gli occhi grandi di chi sta per recitare in un film dell’orrore scritto da altri.

IL VIDEO DELLA VERGOGNA

Non fanno la ruota nel riscaldamento. Non c’è musica, non c’è ritmo. C’è solo il silenzio imbarazzato di chi sa di essere la comparsa di uno scempio. Sulle maglie, i nomi dei vecchi compagni sono coperti dallo scotch: un rattoppo che è la metafora perfetta di una società che prova a nascondere il vuoto con un nastro adesivo che non incolla più nulla.

Dopo centoventi secondi, Cappelletti chiama time-out. Non per disegnare un pick and roll o una difesa a zona, ma per chiedere ai compagni: «Cosa vogliamo fare?». È la domanda di chi sta affogando. La partita dura sette minuti. Sette minuti di strazio che finiscono 38-5, prima che il sipario cali con un copione da avanspettacolo: tre "infortuni" sospetti e il quinto fallo di Patti commesso quasi per liberazione, per far scattare il regolamento e dichiarare la fine delle sofferenze. Vittoria a tavolino per gli israeliani, sconfitta morale eterna per chi ha permesso tutto questo.

Farebbe sorridere se fosse una squadra del Csi, ma lì ci sarebbe almeno la bellezza del dilettantismo che non deve niente a nessuno. Qui invece parliamo di professionismo, o almeno di quello che ne resta dopo che è stato calpestato da una gestione che ha trasformato una coppa europea nella peggior farsa della storia del basket moderno

Resta solo l’abbraccio. Un abbraccio vero a quei cinque ragazzi rimasti soli in trincea a gestire una vergogna non loro. Ma l’abbraccio più grande, quello che stringe il cuore, va a Trapani. Ai suoi tifosi, a quella gente che ha il basket nel sangue e che oggi cammina a testa bassa per colpe altrui. Come è già successo in troppe città italiane, la tifoseria è l’unica parte pura che finisce schiacciata dalle macerie dei club.

Auguriamo a Trapani di ripartire presto. Di ritrovare il parquet e la dignità. Sperando che le uniche "sparate" di cui sentiranno parlare in futuro non siano più quelle dei comunicati o delle farse, ma quelle pulite, altissime e bellissime, che partono dalle mani di un nuovo tiratore per infilarsi, con un dolce fruscio, nel fondo della retina.

ADDIO ALLA CHAMPIONS

Nella tarda serata di ieri sera una nota stampa pubblicata sul sito ufficiale della Basketball Champions League in merito alla sconfitta della Trapani Shark, ha chiarito che la stessa gara è stata registrata come sconfitta per forfait di Trapani, poiché la squadra aveva meno di due giocatori in campo pronti a giocare. Ai sensi dell'articolo 14.5.4 del Regolamento della Basketball Champions League, una squadra che perde una partita per forfait o per forfait nei play in o nei play off perde la serie. A seguito di ciò l' Hapoel Holon si qualifica per gli ottavi di finale della BCL. Trapani Shark è dunque eliminata, la partita di ritorno in programma giovedì in Sicilia non si giocherà.