Sant'Agata, processione mai così veloce: ora la notte nella Catania più “pop”
Il corteo religioso per la Patrona della città etnea
A Catania i devoti stentano a ricordare una processione di Sant'Agata così veloce. Almeno negli ultimi anni. Quest'anno invece il cosiddetto “giro esterno“ del fercolo della Patrona della città è andato avanti spedito come non mai. Diversi fedeli intervistati hanno avuto anche difficoltà a risalire un corteo così in orario, così puntuale. La Salita dei Cappuccini è stata fatta ben 4 ore e mezzo prima rispetto all'anno scorso, regalando però colori inediti a questa suggestiva tappa della processione, prima della quale il vescovo ha fatto il suo tradizionale discorso alla città.
Poi il passaggio nei luoghi tradizionalmente riconosciuti del martirio di Agata dove la comunità catanese rinnova solennemente le promesse battesimali in una dei riti più salienti del giro esterno. Attraverso la Salita dei Cappuccini si è passati, infatti, dai tre luoghi principali del martirio di Sant’Agata: la Fornace, il Santo Carcere e Sant’Agata la Vetere.
Ed è proprio qui, in quella che fu la prima Cattedrale di Catania che si celebrano da programma i primi Vespri. Nelle ultime due edizioni dei festeggiamenti agatini, il fercolo con il busto della patrona di Catania non è riuscito ad entrare nella chiesa di Sant’Agata la Vetere. Prima per la rottura del cordone alla base della salita dei cappuccini (nel 2023) e poi, lo scorso anno, per i ritardi eccessivi cumulati durante il percorso per cui era già sera inoltrata quando questa meta fu raggiunta dalla processione. Stavolta agata è riuscita a entrare. La celebrazione è presieduta da Vincenzo Viva, vescovo di Albano, anima la liturgia la comunità del Seminario interdiocesano.
Nel cuore della città
La processione, dopo la sosta, prosegue poi nel cuore della vecchia Catania per la vie Plebiscito (dove non c’è più la tradizionale sosta nel vecchio ospedale), ma dove la Catania più popolare venera la sua patrona tra preghiera, devozione, misticismo ma anche cibo e fuochi d'artificio. La devozione qui si mischia anche allo street food e i fedeli dopo tanti fatica per seguire la processione hanno la possibilità di rifocillarsi un po' prima di riprendere il corteo dietro la Patrona.
La processione poi prosegue per via Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo e in piazza Palestro (con i tradizionali giochi pirotecnici) dove ci sarà un altro appuntamento di preghiera con le riflessioni del sacerdote Rosario Mazzola, parroco al Sacro Cuore al Fortino e Vicario foraneo. Infine, attraverso via Garibaldi, via Plebiscito e via Dusmet, il rientro in piazza Duomo da Porta Uzeda e la reposizione del busto reliquiario in Cattedrale dove domani, nel giorno della nascita in cielo di Sant’Agata, ci sarà il solenne pontificale, guidato dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, alla presenza di autorità civili e militari.