L'indagine a Catania
Sparatoria davanti alla barberia: arrestato il nipote del boss, ma l'obiettivo era un altro
Le sequenze dei video che hanno incastrato il 22enne Rosario Litteri
Rosario Litteri, 22 anni, nipote dello storico boss Salvatore Cappello è stato arrestato dalla polizia di Catania. Il rampollo della famiglia mafiosa è ritenuto il responsabile del ferimento di Angelo Ragonese, figlio del sicario dei Carateddi Gino "u biondu". Il 28enne, che era a lavorare grazie a un permesso dai domiciliari, è stato colpito il 10 febbraio scorso in pieno giorno in via Della Concordia. Un proiettile, che lo ha centrato alla gamba sinistra, ha provocato «una frattura comminuta tibia sinistra» giudicata guaribile in 30 giorni. Dalle indagini è emerso che l’obiettivo di Litteri non era la persona ferita, ma il figlio del barbiere. Litteri dopo la sparatoria si è reso irreperibile. I poliziotti lo cercavano visto che sulla scena del crimine è stato trovato una moto intestata a lui. Tre giorni dopo il 22nne si è presentato volontariamente negli uffici della squadra mobile con un look mai avuto prima. Agli atti dell’inchiesta sono confluiti le registrazioni di sistemi di videosorveglianza e alcune intercettazioni.
