Lo scenario
Ciclone Harry, la devastazione dopo la tempesta: strade costiere sgretolate e borghi marinari invasi dai detriti
La conta dei danni è già cominciata all'alba. I danneggiamenti sono ingenti soprattutto dal punto di vista delle arterie stradali. Ma tanti ristoranti e locali si dovranno ricostruire
Il vento si è placato. C'è un timido sole che finalmente filtra tra le nuvole grigie. La Sicilia si risveglia devastata dal ciclone Harry. Strade sgretolate dalle mareggiate e i borghi marinari che si affacciano sul mar Jonio invasi dai detriti. E ci sono le lacrime di chi ha ritrovato solo i resti di locali e ristoranti costruiti con sacrificio e passione.
A Catania ha ceduto una parte del lungomare: una ferita al Viale Ruggero Di Lauria. Le onde hanno invaso la carreggiata e hanno distrutto. L'area giochi di piazza Battiato ha subito pesanti danneggiamenti, la strada dovrà essere ripulita. Il viale Kennedy è invaso dalla sabbia. I locali che si affacciano sulla suggestiva spiaggia nera di San Giovanni Li Cuti sono stati colpiti dalla mareggiata scatenata dalla tempesta.
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Gli stessi scenari si vedono nel borgo verghiano di Acitezza, frazione di Aci Castello. Ma anche nelle frazioni acesi il bilancio dei danni cresce di ora e ora. A Fondachello di Mascali il mare è riuscito a insinuarsi fra le strade: dove si registrano smottamenti e allagamenti. A Riposto e nella frazione di Torre Archifari la situazione è di vera emergenza.
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Da Catania a Messina si susseguono scenari apocalittici. Si sono registrati danni al Pontile di Santa Maria Maggiore a Milazzo e allagamenti a Riposto. Nella giornata di oggi è prevista un’attenuazione del vento, delle precipitazioni e delle mareggiate. Paese senza acqua potabile ed energia elettrica a Santa Teresa di Riva a causa della forte ondata di maltempo che ha colpito il territorio. A renderlo noto è il sindaco Danilo Lo Giudice che, in un aggiornamento diffuso alle 6.30, parla di una situazione che "sembra un bollettino di guerra". I disservizi, spiega il primo cittadino, non sono dovuti a semplici guasti ma sono conseguenze dirette dell’evento meteo avverso. Gravi danni si registrano in particolare sul lungomare. L’amministrazione comunale invita la popolazione alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
Il suggestivo borgo di Marzamemi, nel siracusano, devastato dal ciclone. Nei giorni scorsi, infatti, la cittadina a due passi da Capo Passero è stata evacuata per i pericoli del maltempo.

