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l'allarme

Paura a Niscemi: una frana mette a rischio un intero quartiere, 500 persone evacuate, scuole chiuse

Prima il ciclone Harry, poi le piogge incessanti: crepe sull’asfalto, Protezione civile in allerta

Laura Mendola

25 Gennaio 2026, 21:26

21:38

Paura a Niscemi: una frana mette a rischio un intero quartiere, 500 persone evacuate, scuole chiuse

Nuova allerta per il rischio idrogeologico in Sicilia. Dopo i devastanti effetti del ciclone Harry sulla costa ionica, l’emergenza si sposta nell’entroterra: a Niscemi, nel Nisseno, una frana attivatasi intorno alle 13 ha provocato ampie lesioni sull’asfalto, spingendo alcuni residenti ad allontanarsi dalle abitazioni. Le piogge torrenziali delle ultime ore avrebbero accentuato lo smottamento.

In via precauzionale, la Protezione civile ha ordinato l’evacuazione di circa 500 persone nelle aree considerate a rischio.

L’area interessata comprende il quartiere Sante Croci, il Belvedere e la zona che arriva al torrente Benefizio e a contrada Pirillo.

Il sindaco, Massimiliano Conti, ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani e ha attivato il Centro operativo comunale.

Il primo cittadino parla di «evento franoso drammatico» in un’area già colpita da uno smottamento 29 anni fa.

Il paese rischia l’isolamento: l’unico collegamento con la Gela-Catania resta la provinciale 11.

La sala operativa della Protezione civile regionale ha inviato sul posto circa 70 volontari per assistere la popolazione evacuata e ha predisposto il trasferimento da Palermo di centinaia di brandine per l’allestimento delle aree di accoglienza presso il palazzetto dello sport «Pio La Torre».

Il capo dipartimento, Salvo Cocina, in stretto raccordo con il presidente della Regione, Renato Schifani, è in viaggio verso Niscemi per seguire da vicino l’evoluzione del quadro e coordinare le operazioni.

Presenti anche vigili del fuoco, tecnici comunali e del dipartimento regionale di Protezione civile, oltre alle forze dell’ordine.

Il ministro Nello Musumeci segue «l'evoluzione del grave fenomeno franoso che sta interessando un intero quartiere di Niscemi».

«Ho sentito il sindaco — ha aggiunto — assicurando la massima collaborazione del governo Meloni e del nostro dipartimento nazionale di Protezione civile, che ha già disposto l'invio di un team di tecnici, a supporto del personale regionale e locale già attivo sul posto».

Anche il governatore Renato Schifani monitora la situazione: «La Regione — ha sottolineato — è pronta a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, dare assistenza agli sfollati, molti a titolo precauzionale, e ripristinare al più presto i collegamenti viari».

Il presidente del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta, avv. Walter Tesauro, ha promesso aiuti: «Seguo con la più alta attenzione e con profonda vicinanza l’evolversi della situazione – dichiara Tesauro – consapevole dell’impatto che questo evento sta avendo sulla comunità e della necessità di un intervento istituzionale tempestivo, coordinato ed efficace».

Il presidente del Libero Consorzio ha sottolineato l’immediata attivazione del Governo della Regione Siciliana, guidato dal presidente Renato Schifani, e l’azione della Protezione civile regionale per garantire la sicurezza dei cittadini, l’assistenza agli evacuati e il ripristino della viabilità.

«Seguiamo con particolare attenzione – prosegue Tesauro – in stretto raccordo con Salvo Cocina, dirigente generale del Dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana, con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e con il presidente della Regione, l’evolversi della situazione, nella comune priorità di tutelare l’incolumità delle persone e garantire il massimo supporto alle comunità coinvolteCome presidente del Libero Consorzio dei Comuni di Caltanissetta – conclude Tesauro – attiverò tutto ciò che rientra nelle competenze dell’Ente, in pieno coordinamento con le istituzioni regionali e locali, affinché l’emergenza sia affrontata con rapidità, responsabilità e concreta attenzione alle esigenze dei cittadini».