La polemica
Musumeci respinge le critiche su Niscemi: «Da presidente siciliano ho operato per il territorio come non si era mai fatto»
L'ex governatore ed oggi ministro della Protezione civile respinge le accuse - arrivate anche da Matteo Renzi - sui mancati interventi per la frana nel paese del Nisseno e non solo
Mentre si contano i danni del ciclone Harry, mentre Niscemi letteralmente "scivola" a valle per una frana che somiglia molto a quella del 1997, Nello Musumeci, ministro della Protezione civile ed ex presidente della Regione siciliana, non accetta critiche sul suo operato: «A dicembre 2017 la Sicilia era l'unica regione italiana a non essersi dotata di un' autorità di bacino. L'abbiamo realizzata con il mio governo in 3 mesi. Abbiamo completato il Piano per l'assetto idrogeologico e offerto a tutti i sindaci, primi responsabili della politica urbanistica, di conoscere con dovizia di particolari scientifici le patologie del loro territorio. Per il mio mandato so di aver operato come mai si era fatto prima».
Il ministro risponde così alle tante accuse, come quella di Matteo Renzi che a "La Sicilia" aveva dichiarato: «Harry ha fatto danni, ma nemmeno Nello scherza...». Un'intervista in cui accusava anche Giorgia Meloni di non essersi presentata nell'Isola dopo i danni: la premier lo avrebbe fatto in realtà poche ore dopo. «Nel 2022 - prosegue il ministro - il Pai ha riconfermato l' alta pericolosità della zona di Niscemi ma era un fatto che si sapeva da oltre 50 anni» ha sottolineato il ministro, spiegando che quando lui era alla guida della Regione Sicilia gli fu chiesto di intervenire dal Comune solo «per restaurare la sede del Commissariato e per la strada provinciale che risentiva degli effetti della frana». «Saremmo intervenuti per qualunque altra iniziativa», ma non ci furono altre richieste. Nel 2018 ci fu un bando nella regione per la messa in sicurezza del territorio, ma non ci fu richiesta da Niscemi. «Io sono arrivato 20 anni dopo la frana. Se nessuno dei sindaci è intervenuto vuol dire che si era convinti che quella frana non avrebbe avuto conseguenze», ha detto ancora Musumeci.
Musumeci, che questa mattina in radio aveva annunciato lo stop al pagamento dei mutui nel paese, ospite del Forum in Masseria a Roma, ha poi aggiornato su quel che potrebbe accadere: «Non sappiamo quanto la linea della frana possa ancora estendersi. I tecnici hanno suggerito altri 150 metri. Se consideriamo altri 400 metri in larghezza, sono centinaia le case coinvolte nella zona rossa. Sono case che molto probabilmente non potranno essere più abitate». Così il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, il quale specifica: «la frana è ancora in atto, lentamente ma inesorabilmente».
