15 marzo 2026 - Aggiornato alle 22:25
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Il processo a Catania

Operazione Primus, la requisitoria del pm: chiesti oltre cinque secoli di carcere

Il blitz della polizia che ha azzerato il clan Scalisi di Adrano. Il nome dell'operazione trae ispirazione dal nome di Alfio Di Primo, considerato il capo

13 Marzo 2026, 01:19

07:36

di primo1

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Il blitz Primus, capitolo 1 e 2 ha inferto un colpo durissimo al clan Scalisi di Adrano. La squadra mobile di Catania e il Commissariato di Adrano sono riusciti a ricostruire gli affari criminali che la cosca mafiosa avrebbe portato avanti sotto la guida di Alfio Di Primo, vecchia conoscenza degli investigatori. Il boss era particolarmente violento e non disdegnava l'uso delle armi. L'operazione riuscì anche a evitare una vendetta di sangue da parte di Pietro Lucifora.



Il processo abbreviato è arrivato a un punto di svolta con la requisitoria del pm Fabio Saponara che ha chiesto oltre 5 secoli di carcere per l'esercito di imputati, fra colonnelli e soldati della famiglia mafiosa che ad Adrano rappresenta i Laudani di Catania

Le richieste di pena del pm Fabio Saponara: Angelo Armenia 7 anni e 36mila euro di multa, Claudio Barbera 2 anni e 2 mesi (in continuazione), Vincenzo Biondi 20 anni,  Pietro Bonaventura, 5 anni e 26mila euro di multa, Antonino Bonura, 12 anni 10 mesi e 20 giorni di reclusione, Emanuel Bua  20 anni, Carmelo Caruso, 5 anni e 4 mesi  e 28mila euro di multa, Pietro Castro 20 anni, Vincenzo Castro 20 anni, Emanuele Centamore 20 mesi, Francesco Pio Di Giovanni 12 anni e 4 mesi,  Alfio Di Primo 20 anni,  Carmelo Diolosà, 2 anni e 20  giorni e multa di 6.080 euro (assoluzione per un capo); Antonino Furnari 3 anni, Antonino Garofalo 18 anni,  Angelo Gemellaro 13 anni 7 mesi e 60mila euro di multa, Giuseppe Gorgoni, 2 anni in continuazione, Davide Intili 7 anni e 4 mesi; Agatino Leanza 1 anno e 4 mesi, Salvatore Lo Cicero 20 anni; Alfio Lo Curlo 18 anni e 5 mesi e 10 giorni, Mario Lucifora 20 anni, Pietro Giuseppe Lucifora, 20 anni, Claudio Maccarrone 8 anni e 8 mesi, Pietro Maccarrone 8 anni e 8 mesi, Biagio Mannino 10 anni e 3.000 euro di multa, Francesco Mannino, 10 anni e 3mila euro di multa, Alfio Milazzo 5 anni e 26mila euro di multa, Concetto Cristian Nicolosi 10 anni, Salvatore Palermo 13 anni 4 mesi, Soraja Pantò  7 anni e 4 mesi e 40mila di multa,  Vincenzo Pellegriti 1 anno e 4 mesi, Giuseppe Petronacci 3 anni e 16.000 euro di multa, Salvatore Randazzo 6 anni, Francesco Restivo, 10 anni e 8 mesi, Antonio Ricceri 18 anni e 8 mesi, Carmelo Rosano, 5 anni e 26mila euro di multa, Dario Sangrigoli 20 anni, Santangelo Giuseppe 20 anni, Filadelfo Scafidi 3 anni e 4 mesi e 1.400 euro di multa, Salvatore Scafidi 20 anni, Alfio Scalisi  20 anni, Dario Scalisi 5 anni e 26mila euro di multa, Pietro Schilirò 10 anni 5 mesi e 10 giorni e 80mila euro di multa, Mario Sciacca 9 anni e 4 mesi; Andrea Stissi 20 anni, Marcello Stissi 12 anni, Giuseppe Torre 16 anni, Massimiliano Vinciguerra 10 anni e 8 mesi.