Magistratura
Caso Bartolozzi: il Csm delibera il ricollocamento alla Corte di appello di Roma
La Terza commissione del Csm ha dato il suo ok in attesa del passaggio finale a Palazzo Bachelet; l'ex capo di gabinetto della Giustizia è indagata per false informazioni
La Terza Commissione del Csm ha deliberato il ricollocamento in ruolo, su sua domanda, dell’ex capo di gabinetto del ministero della Giustizia Giusi Bartolozzi, nella stessa posizione presso la Corte di appello di Roma che ricopriva precedentemente alle sue dimissioni. La delibera sul ricollocamento, in pianta organica flessibile, sarà portata in plenum, a quanto apprende l’Adnkronos, con tutta probabilità nella seduta del prossimo il 22 aprile per il passaggio finale a Palazzo Bachelet. Bartolozzi si era dimessa lo scorso 24 marzo, all’indomani del risultato del referendum sulla riforma della giustizia con la vittoria del no ma soprattutto dopo che era finita in un vortice di polemiche e attacchi per aver parlato di una parte della magistratura come di un "plotone di esecuzione" davanti al quale possono finire i cittadini. Attualmente Bartolozzi è anche indagata a Roma per false informazioni al pubblico ministero nell’ambito dell’inchiesta sul caso Almasri.
Nelle scorse settimane, quando era ancora capo di gabinetto, aveva chiesto la trasmissione degli atti alla procura di Perugia per competenza e la sua richiesta era stata respinta.
Intanto domani la Camera sarà chiamata a dare il via libera alla decisione dell’Ufficio di presidenza di sollevare il conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale nei confronti della procura di Roma, ritenendo che debba essere il Tribunale dei ministri ad esaminare la posizione di Bartolozzi.

