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19 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:03
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il rischio emergenza

Rifiuti, si sbloccano la spedizioni fuori dalla Sicilia: da domani la Sicula Trasporti riapre a pieno regime

La società che gestisce l'impianto a Lentini dovrebbe accogliere tutta l'indifferenziata di quasi 200 Comuni. Ma il condizionale è d'obbligo

19 Aprile 2026, 20:15

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Da domani il conferimento dei rifiuti della Sicilia orientale dovrebbe tornare a poco a poco alla "normalità", anche se è difficile definire normale il sistema su cui si regge il ciclo della munnizza nell'isola. L'impianto di Lentini della Sicula Trasporti è pronto a riaprire le porte a pieno regime: accogliendo cioè tutta la frazione indifferenziata di quasi 200 Comuni da sottoporre a trattamento meccanico biologico (Tmb) per poi spedirla fuori dalla Sicilia. 

Nell'ultima settimana tutte le destinazioni finali di cui la società in amministrazione giudiziaria (dopo il sequestro alla famiglia Leonardi) si avvale, sono venute meno. I termovalorizzatori in Danimarca, Emilia Romagna e Lombardia sono entrati in manutenzione, fase che si attiva tipicamente dopo l'inverno, ecco perché la coincidenza di sovrapposizione. Il fermo degli autotrasportatori siciliani dell'intermodalità, che hanno smesso di caricare e scaricare i semirimorchi nei porti, ha bloccato anche la spedizione dei rifiuti via mare. Infine, le tensioni internazionali hanno tagliato fuori (ormai da alcune settimane) un'altra destinazione sfruttata negli ultimi anni come Cipro.

Ecco perché da mercoledì scorso la Sicula Trasporti ha deciso di ridurre di un terzo il conferimento presso il suo Tmb: l'impianto non ha problemi, ma non c'è dove mettere i rifiuti trattati, considerato anche che la Sicilia orientale, di fatto, non ha più discariche attive. 

La decisione ha colpito particolarmente il Comune di Catania, la città che produce più rifiuti e differenzia meno (ancora ferma al 35%): il risultato è che delle 500-600 tonnellate al giorno di indifferenziata, 200 negli ultimi giorni sono state spedite in un impianto di Termini Imerese, a seguito di un'ordinanza urgente del sindaco Enrico Trantino. 

Cosa cambia da domani? L'impianto di destinazione della Lombardia ha dato maggiore disponibilità, mentre sono rientrate rapidamente le proteste nei porti del Comitato autotrasportatori siciliani (in cui sono riunite le big che si occupano di intermodalità in Sicilia: Cozza, Nicolosi, Dn Logistica della famiglia Nicosia, e Di Martino) che hanno ottenuto un incontro al ministero dei Trasporti per il 22 aprile.

Dalla Sicula Trasporti quindi confermano che il conferimento «dovrebbe riprendere regolarmente, salvo casi eccezionali». In sostanza, potranno esserci rallentamenti nei conferimenti a causa degli accumuli dei giorni precedenti, ma non dovrebbero esserci limitazioni. Ma il condizionale in questi casi resta d'obbligo.