23 febbraio 2026 - Aggiornato alle 21:36
×

L'inchiesta

Narcos: la caduta del "re messicano" e i contatti siciliani, l'erede potrebbe essere il latitante che faceva affari a Catania

L'uccisione de "El Mencho" cambierà gli scenari dei traffici internazionali di droga. Chi siederà sul trono? Spunta un nome coinvolto in un blitz del Gico di Catania

23 Febbraio 2026, 21:36

21:42

Narcos: la caduta del "re messicano" e i contatti siciliani, l'erede potrebbe essere il latitante che faceva affari a Catania

Seguici su

 

 

Il re è morto. Ucciso. È caduto “El Mencho”. Il Dipartimento della Difesa messicano ha confermato la morte di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, leader del Cartello di Jalisco Nuova Generazione, deceduto per le ferite durante il trasporto aereo verso Città del Messico dopo un blitz a Tapalpa (Jalisco). La soffiata decisiva è arrivata da un collaboratore legato a una compagna del boss, ha spiegato il generale Ricardo Trevilla Trejo. Nelle operazioni è stato ucciso anche il numero due del CJNG, Hugo “H”, alias “El Tuli”, intercettato a El Grullo con circa un milione di dollari. L'uccisione del narcotrafficante sta creando forti caos e scontri. E dalla Farnesina c'è l'invito agli italiani a non muoversi.

 

Il Messico è uno dei Paesi, dopo la Colombia, che è strategica nel mercato nero del narcotraffico. “El Mencho” aveva chiuso affari anche in Italia. E il cartello CJNG è riuscito a creare una rete di contatti che sono arrivate anche in Sicilia. Ci sono diverse tracce nelle carte di molte inchieste delle DDA siciliane che, seppur sottotraccia, portano ai narcos messicani. Ma andiamo per ordine. Il cliente privilegiato, naturalmente, rimane la 'Ndrangheta.

 

I rapporti tra il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG) e le mafie italiane non sono strutturati e organizzati. Però per i clan che vogliono reperire alcuni tipi di droghe, soprattutto metanfetamine e fentanyl (più ricercato in Usa a dire la verità), i rapporti con i messicani sono quasi obbligati. Ci sono delle indagini condotte negli ultimi anni che avrebbero dimostrato trattative del cartello di “El Mencho” con la 'Ndrangheta e segmenti di Cosa Nostra per l'importazione di cocaina e droghe sintetiche nei porti di Gioia Tauro, Genova e persino in Sicilia. Cosa Nostra, nel tentativo di diventare autonoma nel reperimento della droga, avrebbe cercato di entrare nel grande giro dei carichi transoceanici del CJNG.

 

Con la caduta del sultanato di "El Mencho" cosa accade? Le famiglie mafiose, anche siciliane, dovranno cercare un sostituto. E non sarà difficile trovarlo. Già in Messico c'è chi sta approfittando della crisi del cartello per conquistare la larga fetta di mercato rimasta scoperta. Per poco.

 

Contatti messicani per il narcotraffico internazionale sono stati documentati a Catania. L'operazione “Halcon”, scattata nel 2020 grazie a infiltrati fra i broker della droga ha permesso di sequestrare un carico di quasi 400 chili di cocaina arrivato all'aeroporto di Fontanarossa dentro due valigie. Quella polvere bianca doveva essere venduta in tutta Europa. Grazie alle intercettazioni e alla bravura di un investigatore sotto copertura, il GICO della Guardia di Finanza di Catania è riuscita a ricostruire trattative di vendita con broker di diverse città italiane del Nord e anche capitali straniere. Ma gli affari illeciti fallirono miseramente.

 

Nell'operazione era stato coinvolto José Angel Rivera Zazueta (detto "El Flaco"), uno degli uomini più vicini al capo del cartello messicano di Sinaloa. Ma all'epoca è sfuggito alla cattura. E fino ad oggi risulta latitante. Nelle carte di Halcon, la gip Maria Ivana Cardillo lo descriveva come il referente in Italia del cartello messicano di Sinaloa. Il blitz catanese all'epoca aveva dato un grosso vantaggio al cartello di Jalisco che ha potuto sfruttare già i corridoi creati con Catania per piazzare soprattutto metanfetamine e fentanyl. Ora con la morte de "El Mencho" potrebbe approfittarne "El Flaco", che dal suo covo (forse è nascosto in Europa) potrebbe far diventare il cartello di Sinaloa ancora più potente di quello che già è, conquistando l'eredità criminale del narcotrafficante ucciso.