I dati
Affari con l'Iran sotto attacco: la Farnesina svela i settori italiani più esposti
In piena crisi internazionale dopo i bombardamenti di Israele e Usa, i numeri del Maeci: export italiano verso l'Iran a 528 milioni e import in crescita (+22,9%). Macchinari, chimica e farmaceutica i settori più esposti
Proprio nelle drammatiche ore in cui i bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele colpiscono Teheran con l'obiettivo dichiarato di rovesciare il regime degli ayatollah, assumono una rilevanza del tutto particolare i dati dell'osservatorio della Farnesina (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maeci) sui legami commerciali tra Italia e Iran. Il Rapporto Paese di InfoMercatiEsteri, nonostante l'interscambio sia complessivamente limitato a mezzo miliardo di euro di export e a meno di 200 milioni di import, mostra chiaramente quali settori italiani sono maggiormente esposti.
Il quadro generale, aggiornato al 2024, mostra che le esportazioni italiane verso l'Iran si sono attestate a 528 milioni di euro, registrando una flessione dell'11,6% rispetto all'anno precedente. Al contrario, le importazioni iraniane in Italia sono cresciute del 22,9%, raggiungendo i 185 milioni di euro. L'export italiano verso l'Iran è dominato dal settore manifatturiero e tecnologico. Spiccano i macchinari e le apparecchiature (271 milioni di euro), seguiti dai prodotti chimici (48,5 milioni) e dai farmaceutici (47,3 milioni).
Gli acquisti dall'Iran si concentrano invece sulle materie prime e sul settore primario, guidati dalla metallurgia (59 milioni di euro) e dai prodotti legati ad agricoltura, silvicoltura e pesca (40,8 milioni).
Proprio nelle drammatiche ore in cui i bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele colpiscono Teheran con l'obiettivo dichiarato di rovesciare il regime degli Ayatollah, assumono una rilevanza del tutto particolare i dati appena diffusi dall'osservatorio della Farnesina (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Maeci) sui legami commerciali tra Italia e Iran. Il Rapporto Paese di InfoMercatiEsteri, nonostante l'interscambio sia complessivamente limitato a mezzo miliardo di euro di export e a meno di 200 milioni di import, mostra chiaramente quali settori italiani sono maggiormente esposti.
Per quanto riguarda la presenza fissa delle imprese italiane sul territorio iraniano, l'ultimo dato disponibile (riferito al 2022) segnala uno stock di investimenti pari a 1.421 milioni di euro.


