la guerra
Morto un altro militare Usa: era rimasto ferito nelle prime ore dell'attacco all'Iran, le vittime salgono a sette
Teheran parla di 1.300 civili deceduti a causa delle bombe, danni anche in Arabia Saudita
Un altro soldato americano è morto nel conflitto con l'Iran, portando il bilancio delle perdite Usa a sette. Il militare ha riportato ferite nell'attacco iraniano del 1° marzo contro una base in Arabia Saudita dove operavano truppe americane, ha annunciato il Pentagono.
L'incidente si inserisce nella "Operation Epic Fury", lanciata il 28 febbraio da Usa e Israele contro l'Iran, con raid su siti nucleari e petroliferi. L'attacco del 1° marzo ha colpito installazioni saudite con missili e droni, ferendo gravemente il soldato, poi trasferito senza successo in Germania.
Inizialmente, sei militari Usa erano morti in strikes iraniani, tra cui quattro del 103rd Sustainment Command a Kuwait. Il Pentagono non ha divulgato l'identità della settima vittima, in attesa di notifica ai familiari. L'Iran rivendica "autodifesa" contro "aggressioni", con Teheran che conta oltre 1.300 morti secondo il suo ambasciatore Onu. Trump insiste: la campagna durerà "4-5 settimane o più", senza escludere truppe di terra.
In Arabia Saudita, gli strikes iraniani hanno causato due morti civili ad al-Kharj e danni a raffinerie. Riad ha intercettato missili su basi come Prince Sultan, giurando ritorsioni. Il conflitto si allarga: raid su Golfo, Israele e Libano, con tensioni su successione Khamenei.

