Garlasco
Le intercettazioni shock su Sempio che diceva di Chiara: «Bella stronza, ha messo giù il telefono»
La ricostruzione della nuova inchiesta sul delitto Poggi mette in fila alcune delle affermazioni dell'indagato su quanto era accaduto
«Quando sono andato io...il sangue c'era». È quanto afferma in un’intercettazione ambientale del 12 maggio 2025 Andrea Sempio in relazione a cosa fece e dove si trovava la mattina del 13 agosto 2017. Nel soliloquio, Sempio afferma: «Quando sono andato io...(compatibile con «quando sono andato via») il sangue c'era...e allora debitamente inconsapevole, cioè lui (Stasi) non se ne è reso conto ma...senza accorgersene ha evitato le macchie...e allora...del tutto inconsapevole». E ancora: «gli hanno detto 'no stronzata...era d’estate ma era seccò...vabbé questo ci può stare...e da lì stanno cavalcando l’idea che il sangue fosse secco».
In base a quanto emerge ancora dalla informativa dei carabinieri, nel corso di una intercettazione ambientale del 14 aprile 2025, non avrebbe nascosto il disappunto per la reazione di Chiara Poggi ad un sua telefonata nell’agosto del 2007 in cui la ragazza si sarebbe rifiutata di parlare con lui riattaccando il telefono. «Lui stesso commenta "cioè è stata bella stronza....giù il telefono"», scrivono gli investigatori nell’atto di oltre 300 pagine.
«Sono abbastanza sicuro che qua ascoltano... e ho parecchi dubbi che...», diceva Andrea Sempio sempre nell'intercettazione del 14 aprile del 2025, ad un’amica che era salita in macchina con lui. Quel dialogo captato da una cimice piazzata in macchina del 38enne, è di qualche minuto dopo il monologo che per gli inquirenti sarebbe uno dei tasselli per spiegare il movente che ha portato Sempio ad uccidere Chiara, ossia un rifiuto ad una avances.
Nell’annotazione in cui i carabinieri commentano l’episodio del soliloquio che ha trovato ampio spazio sui media, si legge "parte riproduzione di podcast/audio inerente al caso Poggi, e le indagini su Andrea Sempio", «a voce alta, commentando il video», «Andrea stoppa la riproduzione del podcast/video» e poi, quando sale a bordo la donna, dalla conversazione emergono i timori che il suo telefono possa essere intercettato.

