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L'inchiesta

Calcio, terremoto arbitri: l'inchiesta punta ai vertici dopo le rivelazioni dei varisti

Le dichiarazioni di Nasca e Di Vuolo su Inter-Verona del 2024 allargano l'indagine della Procura di Milano. Sotto la lente le presunte designazioni pilotate di Rocchi e Gervasoni. Attesi nuovi interrogatori

09 Maggio 2026, 16:10

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Calcio, terremoto arbitri: l'inchiesta punta ai vertici dopo le rivelazioni dei varisti

L'inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale italiano ha subito una forte accelerazione in seguito alle dichiarazioni rilasciate dai "varisti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo". Interrogati tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025 dal pubblico ministero Maurizio Ascione e dalla Guardia di Finanza, i due avrebbero fornito elementi cruciali che hanno spinto gli inquirenti a estendere le indagini fino ai vertici della classe arbitrale. Questo filone investigativo, supportato da intercettazioni e testimonianze, ha portato il 25 aprile all'invio di inviti a comparire per l'ex designatore Gianluca Rocchi e per il supervisore del Var Andrea Gervasoni, entrambi attualmente autosospesi dalle rispettive cariche.

L'origine dell'intera vicenda giudiziaria risale a un esposto presentato da un avvocato veronese in merito alla partita Inter-Verona del gennaio 2024, match segnato dal discusso episodio della gomitata di Alessandro Bastoni. Proprio per quella gara, Nasca e Di Vuolo risultano indagati per concorso in frode sportiva. È stato a seguito dei loro interrogatori che l'indagine ha fatto un vero e proprio salto di qualità: attraverso le intercettazioni raccolte nella primavera dell'anno scorso, le autorità hanno iniziato a contestare ulteriori episodi sospetti. Tra questi spiccano due presunte designazioni pilotate a favore dell'Inter attribuite a Rocchi durante la passata stagione, vicenda su cui è stato recentemente ascoltato in Procura anche Giorgio Schenone, club referee manager della società nerazzurra.

Le attività investigative sono destinate a proseguire e ad ampliarsi a partire da lunedì e nel corso delle prossime settimane. I magistrati hanno già in programma nuove audizioni di testimoni che coinvolgeranno altre figure legate al mondo del calcio. Inoltre, gli inquirenti non escludono che in una fase successiva dell'indagine possano essere convocati a deporre direttamente anche dirigenti o responsabili dei club sportivi.