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L'incontro

Antonio Tajani: a Catania anche un faccia a faccia con Raffaele Lombardo

Il vicepremier e segretario di Forza Italia ha parlato per 15 minuti con il fondatore del Mpa ed ex presidente della Regione

Redazione Catania

16 Gennaio 2026, 20:09

20:19

Antonio Tajani: a Catania anche un faccia a faccia con Raffaele Lombardo

Colloqui privati con il leader di Forza Italia Antonio Tajani: sono quelli in corso a Catania. E tra gli incontri spicca quelli con Raffaele Lombardo. Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, dopo essere stato nel primo pomeriggio ospite della nuova redazione de "La Sicilia", ha proseguito la sua permanenza catanese con un incontro in un albergo catanese con diversi esponenti e amministratori etnei di Forza Italia. Tajani e l'ex governatore della Sicilia, nonché fondatore e leader del Mpa, si sono salutati e hanno parlato per circa un quarto d’ora.

Marco Falcone con Raffaele Lombardo prima di parlare con Tajani

Il significato più generale dell'incontro forzista etneo, in un momento particolarmente delicato per il partito nell'Isola - questa mattina la notizia del coinvolgimento del deputato Ars Antonio Mancuso in una inchiesta per corruzione e truffa - è stato però spiegato dal segretario provinciale di Forza Italia Marco Falcone. «Accogliamo con grande soddisfazione la visita del presidente Antonio Tajani a Catania, un momento di forte valore politico per la città, per il territorio e per tutta la comunità azzurra. Per noi l’unità del partito non è uno slogan, ma un principio irrinunciabile, nel pieno rispetto delle prerogative di ciascuno e della fiducia che ci viene accordata dagli elettori», ha detto l'eurodeputato Falcone, vice capo delegazione FI al Parlamento Europeo a margine degli incontri con la classe dirigente azzurra tenuti dal vicepremier. «È in questa direzione - ha sottolineato Falcone - che si muovono le nostre proposte e il nostro impegno: difendere e consolidare l’unità di Forza Italia in Sicilia, rafforzandone il ruolo di motore trainante del centrodestra. Come ho ribadito anche sulla stampa, il governo Schifani e l’intera coalizione di centrodestra in Sicilia hanno bisogno di un partito coeso, solido e riconoscibile, unito attorno ai nostri valori di sempre. Nulla di personale verso nessuno, e men che meno verso l'attuale segretario Marcello Caruso. Il tema è politico e noi lavoriamo per trovare soluzioni che diano lustro e prestigio al partito. Il dialogo è utile e necessario, perché consente di andare oltre le dinamiche quotidiane e di garantire una visione comune. È questo che ci chiede il segretario Antonio Tajani, ma anche gli elettori e i cittadini, ed è su questo - ha concluso l'eurodeputato - che Forza Italia concentra il massimo del proprio sforzo politico».

Da rilevare anche le parole del sindaco di Misterbianco Marco Corsaro che è anche responsabile provinciale Enti locali di Forza Italia: «Le fibrillazioni dimostrano che Forza Italia è un partito vivo: è un partito che ha dibattito, che è democratico e che dal confronto trae anche punti di forza. È chiaro che questo richiede ancora più coesione, ma i confronti sono sempre positivi quando poi conducono a una sintesi. Sono certo che al congresso tutto andrà come sempre e che i problemi verranno superati. In politica, alla fine, vince la mediazione».