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Regione

Matteo Salvini dà il via libera allo Schifani bis. «Ma dopo di lui immagino un governatore leghista in Sicilia»

Il segretario della Lega in videocollegamento al direttivo regionale della Lega Sicilia sostiene la candidatura alle prossime Regionali dell'attuale presidente

20 Febbraio 2026, 07:58

Matteo Salvini dà il via libera allo Schifani bis. «Ma dopo di lui un governatore leghista»

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Il palcoscenico è quello del direttivo regionale della Lega Sicilia, il tema è il destino infrastrutturale e politico dell’isola. Matteo Salvini parla in videoconferenza e lo fa con un’agenda serrata che intreccia grandi opere, nomine strategiche e ambizioni elettorali a lungo termine.

Il cuore del suo intervento è, inevitabilmente, il Ponte sullo Stretto, opera che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti non considera più solo una sfida ingegneristica, ma un vero e proprio manifesto politico. «La Lega parteciperà all’evento del 28 marzo a Messina promosso dalla società civile per dire “Sì al Ponte”. Ed io ci sarò», ha detto il leader leghista, confermando la sua presenza alla manifestazione a sostegno dell’opera.

Salvini ha poi tracciato una linea temporale netta, legando il progetto alla sua stessa figura politica: «Metto tutto me stesso perché, prima della fine della legislatura, sia il segretario della Lega a posare la prima pietra». Un annuncio che vuole spazzare via i dubbi degli scettici, alimentato dal racconto di un episodio quotidiano: il video ricevuto da un camionista bloccato per ore al porto di Tremestieri a causa del mare mosso. «Inquinamento e tempo perso - ha sottolineato il ministro - garantirò a milioni di siciliani il diritto alla continuità territoriale e alla mobilità che hanno tutti gli altri».

Ma la visita messinese è servita anche a blindare l’assetto politico attuale e a lanciare sguardi verso il futuro. Sul fronte delle nomine, Salvini ha annunciato il via libera del presidente della Regione, Renato Schifani, per la guida dell’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale, che sarà affidata ad Annalisa Tardino. Una scelta tecnica e politica che rafforza il peso del partito nell'isola. E se il presente parla di un’alleanza solida, Salvini non nasconde il sogno del "colpaccio" futuro: «Dopo lo Schifani bis alla Regione, potremo immaginare, perché no, anche un governatore della Lega in Sicilia».

L'orizzonte immediato resta però quello delle elezioni Amministrative. Con il voto alle porte sia a Messina che a Reggio Calabria, il ministro ha garantito la presentazione di liste «fortissime», scommettendo su una classe dirigente locale definita capace e pronta alla sfida. «In Sicilia come in Calabria stiamo già lavorando - ha concluso Salvini - fiducioso che le dinamiche del voto amministrativo, pur particolari, premieranno la nostra capacità politica». Infine, un passaggio sulle emergenze: il ricordo del primo miliardo già stanziato dal Governo nazionale per far fronte ai danni del maltempo che ha colpito duramente Sicilia, Sardegna e Calabria negli ultimi mesi.