l'affondo
Fratelli d'Italia notifica l'ultimatum a Schifani: «Avanti solo se si governa bene, noi non governicchiamo»
Da Carini Giovanni Donzelli e Carolina Varchi lanciano un messaggio chiaro al governatore e agli alleati: «Maggioranza da registrare»
Fratelli d'Italia avvisa Renato Schifani: si va avanti se si «governa bene», se si mette in campo «un governo vero del territorio», solo a fronte di «una registrazione di questa maggioranza». Le parole sono quelle di due big del partito: Giovanni Donzelli, responsabile nazionale organizzazione, e Carolina Varchi, deputata palermitana molto vicina a Giorgia Meloni e uno dei nomi spendibili dai meloniani anche per la Regione.
I due tornano sui problemi della maggioranza in Sicilia, facendo tappa a Carini, dove il prossimo weekend si vota per le Comunali, a sostegno della candidata Rossella Covello. «L'obiettivo è andare al voto in Sicilia a scadenza naturale - dice Donzelli - Per nostro carattere e per storia di Fratelli d'Italia non stiamo mai a governicchiare e il nostro obiettivo è governare bene. Quindi condividiamo perfettamente la provocazione del nostro capogruppo all'Assemblea regionale (Giorgio Assenza, ndr), è necessario dare un segnale chiaro ai cittadini che ci stiamo occupando di loro e non di altro. Da questo punto di vista FdI è netta e schieratissima in sostegno del presidente Renato Schifani ma al governo vero del territorio».
Non ci gira attorno nemmeno Varchi. «I fatti dell'Assemblea regionale siciliana raccontano inequivocabilmente di una grande fibrillazione interna al centrodestra - ammette la deputata - Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Giorgio Assenza, ci rappresenta tutti e il suo pensiero, quindi, è di tutti noi di FdI. Non vuole essere un attacco a un soggetto politico specifico ma è necessaria una presa d'atto per registrare questa maggioranza e affrontare l'ultimo anno di legislatura in modo concreto e serio, mettendo a terra quegli atti che i siciliani si aspettano. Camminiamo - aggiunge - verso una scadenza naturale, ma ha senso se ci arriviamo in maniera assolutamente aderente alle aspettative che i siciliani hanno nei confronti del governo Schifani».
Entrambi citano l'intervento di Giorgio Assenza, capogruppo di Fdi, durante l'ultima seduta dell'Ars. «O noi maggioranza ritroviamo la dignità di guidare quest'isola o ce ne andiamo a casa - ha tuonato in uno sfogo durissimo rivolto ai suoi alleati - perché non abbiamo bisogno di farci dettare l'agenza dall'opposizione. Facciamoci tutti un esame di coscienza». E sul tema l'indomani era tornato anche il commissario regionale del partito Luca Sbardella: «Le elezioni anticipate? È normale che quando in Assemblea regionale non riesci più ad approvare nulla di ciò che porta il governo o la maggioranza, una riflessione va fatta e seriamente», ha detto. Insomma, non erano parole dettate dalla rabbia del momento quelle di Assenza. Dietro il suo pensiero c'è tutto il partito.
Per quanto riguarda le Amministrative, Donzelli si dice convinto che «a Carini sia necessario quel cambiamento che serve da tanto tempo. La candidatura giusta è arrivata in campo - afferma - c'è un centrodestra ampio con un bel supporto a Rossella Covello; l'opportunità è seria e concreta e può portare risultati che in questa città si aspettano da tanto tempo. Colei che auspichiamo sia il prossimo sindaco - aggiunge - non avrà un lavoro semplice ma il partito nazionale, insieme ai suoi esponenti di governo, è pronto a sostenere lo slancio che serve a Carini per fare quel salto di qualità che aspetta da tempo dal punto di vista della qualità della vita, della sicurezza, della vicinanza al territorio produttivo».

