il caso
Sospeso da Fratelli d'Italia il presidente del consiglio comunale di Caltanissetta, l'azienda di cui è socio colpita da interdittiva
Gianluca Bruzzaniti si è difeso e non ha espresso intenzione di fare un passo indietro. Il caso è diventato nazionale anche per la somiglianza alla vicenda Delmastro
Il presidente del Consiglio comunale di Caltanissetta, Gianluca Bruzzaniti, è stato sospeso in via cautelativa da Fratelli d'Italia, dopo la bufera che lo ha travolto per la sua partecipazione a una società colpita da interdittiva antimafia.
Il provvedimento è stato adottato dal commissario regionale Luca Sbardella, in accordo con il partito provinciale. A Bruzzaniti nei giorni scorsi era stato chiesto di autosospendersi da Fratelli d'Italia, ma lui era rimasto fermo nelle sue posizioni: non si è dimesso dal ruolo di presidente del consiglio comunale e non ha fatto nessun passo indietro neanche rispetto al partito. Oggi quindi la decisione presa “per sgomberare il campo da qualunque strumentalizzazione”.
Gianluca Bruzzaniti nel 2021 ha aperto la società EcoClean di cui è stato amministratore. Nel 2024, quando viene eletto per la seconda volta in consiglio comunale e scelto come presidente del consiglio, cede l'80 per cento delle quote al padre Emanuele, tenendone il 20 per cento, quota che tuttora detiene. La Prefettura di Caltanissetta ha ritenuto la EcoClean esposta a rischi di infiltrazione mafiosa, anche per la parentela dei Bruzzaniti con Giuseppe Dell'Asta, cognato del padre Emanuele e condannato per estorsione. L'interdittiva è stata confermata anche dal Tar di Palermo.
Da quel momento sono piovute richieste di dimissioni a Gianluca Bruzzaniti da parte delle opposizioni. E il caso è diventato nazionale, anche per la somiglianza con quello che ha portato alle dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro. Ieri il presidente del consiglio comunale ha rilanciato, ribadendo di voler restare al suo posto: «L'interdittiva antimafia - ha affermato - non è una condanna, non è un’accusa penale e non certifica alcun comportamento illecito».
Oggi, però, ci ha pensato il suo partito a emettere un primo provvedimento. Di guai Fratelli d'Italia in Sicilia ne deve già gestire abbastanza: da ultimo il rinvio a giudizio dell'assessora regionale al Turismo Elvira Amata. Anche per questo nei prossimi giorni è previsto l'arrivo sull'Isola dei big del partito Arianna Meloni e Giovanni Donzelli.


