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Goletta Verde ad Aspra: “Abbattete l’ecomostro del Sarello”

La Sicilia, nella classifica regionale degli illeciti nel ciclo del cemento, sale dal quarto al terzo posto con 1.057 reati

Di Redazione |

La Goletta Verde di Legambiente continua la sua settima tappa in Sicilia, dedicando la seconda giornata all’abusivismo edilizio. Dal 2004, anno dell’ultimo condono edilizio, in Italia solo il 32,9% degli immobili colpiti da provvedimento amministrativo è stato effettivamente demolito (il 24,3% limitando il campo ai soli comuni costieri) e la gran parte degli interventi era concentrata nelle regioni del Nord. In Sicilia dal 2004 al 2020 sono stati abbattuti il 20% degli edifici abusivi in rapporto alle ordinanze di demolizioni emesse.

Per questo motivo l’equipaggio di Goletta Verde è stato impegnato, questa mattina, in una navigazione verso Aspra per chiedere l’abbattimento dell’ecomostro del Sarello, e puntare i riflettori sulla necessità di una corretta gestione del demanio marittimo in Sicilia, in concomitanza del lancio del dossier «La piaga dell’abusivismo edilizio in Sicilia» a cura dell’Osservatorio nazionale Ambiente e legalità di Legambiente».Gli attivisti del cigno verde hanno srotolato uno striscione di otto metri con la scritta nera «Abbattiamolo!» nello specchio di mare di fronte all’ecomostro. “Dopo varie vicissitudini, oggi l’ecomostro del Sarello insiste con la sua ingombrante e pericolosa presenza nonostante un ordine di demolizione vigente – dicono Giuseppe Alfieri, presidente Legambiente Sicilia e Luigi Tanghetti, presidente Circolo Legambiente Bagheria e dintorni -. Si tratta di una struttura ritenuta fortemente instabile e pericolosa e questo dato, insieme alla sua dichiarata insanabilità, è sufficiente a ribadire l’urgenza della demolizione».La Sicilia, nella classifica regionale degli illeciti nel ciclo del cemento, sale dal quarto al terzo posto con 1.057 reati: + 25,7% rispetto al 2021. La media è di 3,8 al giorno, 1.036 persone denunciate e 141 sequestri effettuati. Sono stati contestati 1.197 illeciti amministrativi ed elevate 5.183 sanzioni, dato, quest’ultimo, che la vede prima assoluta. A livello provinciale la più colpita è Messina, con 82 reati contestati, seguita da Agrigento con 78, che però è prima per numero di persone denunciate e per numero di sequestri, quindi da Siracusa con 51. Ultima è Enna, per la quale non risultano contestazioni.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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