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Nuovo colpo alla mafia sull’asse Catania-Messina.

Di Redazione |

Allarme di Oms ed Ema: «Siamo già nella quarta ondata della pandemia», e l'epicentro torna ad essere l'Europa: da qui a febbraio si potrebbe registrare un altro mezzo milione di morti. Anche in Italia in crescita i contagi. L'andamento di nuovi casi in Sicilia nella settimana 25-31 ottobre riporta un'incidenza di 51,35 casi per centomila abitanti a fronte di una media nazionale di 51,96 (la soglia limite è di 50 nuovi casi ogni 100 centomila abitanti). Continua, quindi, a registrarsi un sia pur contenuto rialzo dei nuovi casi rispetto al minimo raggiunto a ottobre, ma il trend di crescita appare al momento limitato. Il presidente Mattarella ha ricevuto ieri la terza dose del vaccino anti Covid. Registrandosi un calo verticale delle prime dosi di vaccinazioni, il commissario Figliuolo ha chiesto alle Regioni di somministrare le terze dosi anche senza prenotazioni. In pratica toccherà ai vaccinati proteggere anche chi ha scelto la linea no vax.


Senza un intervento dello Stato, a fine anno ai 100 comuni della Sicilia già in dissesto se ne potrebbero aggiungere altri 200 che non sono nelle condizioni di approvare i bilanci entro il 31 dicembre. Il  grido d'allarme lanciato  dall'Anci Sicilia mercoledì a a Roma, presente una delegazione di 150 sindaci, avrebbe colto nel segno, trovando nel governo Draghi, specie nelle ministre Lamorgese e Gelmini, disponibilità a varare una norma ad hoc. "La crisi dei comuni siciliani è colpa della mancata attuazione dello Statuto siciliano". 


Nuovo colpo alla mafia sull'asse Catania-Messina. Ammonta ad oltre cento milioni il valore dei beni sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania a tre persone, una delle quali ritenuta storico esponente del clan "Santapaola-Ercolano", Maurizio Zuccaro, 60 anni, da quasi 8 ergastolano al 41 bis nel carcere milanese di Opera, ed i messinesi Antonio e Carmelo Paratore, padre e figlio, rispettivamente di 74 e 40 anni, gestori di un rilevante numero di imprese, in particolare dedite allo smaltimento dei rifiuti.  Il provvedimento ha interessato 14 società, 7 immobili e numerosi rapporti finanziari. 


Impennata dell'emergenza migranti: oltre mille persone recuperate da imbarcazioni in difficoltà si trovano su due navi umanitarie a sud di Lampedusa, in attesa di un porto sicuro. Mentre si lavora alla soluzione di sbarco più idonea – difficile che sia sull'Isola – la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, lamenta la solitudine dell'Italia nelle operazioni di soccorso: "Giusto salvare vite umane, ingiusto che sia solo l'Italia a farlo. Non può essere un carico che deve avere soltanto il Paese di primo approdo». 


Contrordine: la Regione rinuncia al contenzioso contro Humanitas. Dopo il parere dell'Avvocatura, infatti, l'assessorato alla Salute sta per "revocare la revoca" alla convenzione con il colosso della sanità privata, che potrà dunque continuare l'attività nel polo di Misterbianco. In una lettera al nostro giornale il Direttore scientifico di Humanitas Catania, prof. Alessandro Repici, ribadisce il ruolo e la mission del presidio: offrire ai siciliani l'eccellenza delle cure e della ricerca, riducendo i "viaggi della speranza".COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA