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Randazzo: Cittadini in Lotta per l’Acqua

Di Redazione |

In uno scenario estivo di caldo soffocante, Randazzo diventa teatro di un’iniziativa che sottolinea la forza e la determinazione dei suoi cittadini. Presso il Palazzo Comunale, oltre quaranta abitanti delle vie Aldo Moro, Berlinguer, Trapani e G. Verdi, hanno unito le loro voci in una petizione che clama per risposte immediate ad una problematica critica: il grave disservizio idrico che affligge innumerevoli famiglie della zona, minando severamente la qualità della loro vita quotidiana.

Fra interruzioni prolungate e pressione idrica insufficiente, la popolazione chiede di essere ascoltata. La protesta, culminata nella presentazione della petizione al Comune, ha visto la partecipazione di delegati quali Monia Treffiletti, Alfio Papa, la dott.ssa Rita Dilettoso e Maria Cullurà, che hanno apportato al tavolo delle discussioni non solo la richiesta di una risoluzione al deficit idrico ma hanno anche evidenziato ulteriori criticità che affliggono l’area da tempo.Il Dott. Fortunato Pitrola e la Dott.ssa Marta Dierna, rappresentanti della Commissione Prefettizia, assieme a Gaetano Mavica e Filippo Minuto, rispettivamente responsabile Tecnico Comunale e operatore tecnico idraulico, hanno ascoltato e condiviso le preoccupazioni esposte. La carenza idrica, aggravata da una siccità senza precedenti che ha ridotto la riserva d’acqua del 40%, impone restrizioni di erogazione che colpiscono in modo particolare chi vive nelle zone più elevate.Tra le soluzioni provvisorie proposte vi è un uso più ponderato dell’acqua da parte dei cittadini e un incremento nel servizio autobotti, attualmente insufficiente. L’impegno a una comunicazione più chiara e tempestiva in caso di interruzioni prolungate da parte del Comune fornisce un flebile spiraglio di speranza.Alfio Papa, ampliando il focus del dibattito, ha sollevato la questione del degrado infrastrutturale e urbanistico: dalla necessità di completare il manto stradale all’allacciamento alla rete fognaria, fino alla gestione del rischio incendi e alla presenza di parassiti, delineando un panorama di abbandono e di bisogni non soddisfatti.Randazzo mostra così una comunità che, nonostante le temperature estreme e le difficoltà incontrate, si unisce e lotta per il diritto a una vita dignitosa. I cittadini attendono ora risposte concrete e tempestive dalle autorità, sperando in un dialogo costruttivo che porti a soluzioni durature per le diverse problematiche che attanagliano la loro vita quotidiana. La petizione appena avviata è solo l’inizio di un percorso che la popolazione di Randazzo è determinata a percorrere fino al conseguimento di miglioramenti tangibili e necessari.Alfio PapaCOPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA