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Tutor Consulting, stretta sul tema della sicurezza sul lavoro. E' sempre più importante affidarsi a consulenti preparati

Di Redazione

(Torino, 7/7/22) - Dallo scorso dicembre in Italia sono state introdotte norme più restrittive sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro. E sono aumentate anche le sanzioni e gli organi che possono effettuare i controlli

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Torino, 7 luglio 2022. Evitare sempre di più infortuni o incidenti legati all'attività svolta dai lavoratori, riducendo l'esposizione di quest'ultimi agli eventuali rischi professionali che possono insorgere. E' questo l'obiettivo principale della legge 215/2021, conversione del D.L. 146/21, entrata in vigore nel dicembre del 2021 e che ha introdotto importanti novità sia in termini di modifiche, sia in termini di integrazioni, al D.Lgs 81/08, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. “Dopo gli ultimi anni di incidenti gravi e mancanza di sicurezza sul posto di lavoro – spiega l'ingegner Ottone Lambiase della Tutor Consulting, società di consulenza che opera a Torino e in Piemonte – i legislatori italiani hanno voluto dare una stretta sul tema della prevenzione e dei controlli nei posti di lavoro introducendo alcune norme più restrittive”.

Per prima cosa, la nuova legge rende chiaro lo scopo del legislatore ossia responsabilizzare al massimo il preposto, rendendolo una figura chiave in materia di prevenzione. Viene introdotto l'obbligo del Datore Di Lavoro nell'individuazione del preposto, determinando anche, come l'attività svolta da tale figura possa essere riconosciuta a livello economico. Inoltre, il preposto viene investito dell'autorità di interrompere o sospendere le attività lavorative nel caso in cui riscontrasse delle non conformità ai fini della sicurezza.

La nuova legge sancisce che, in caso di gravi violazioni e inadempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e in caso di presenza di lavoratori irregolari, gli organi di vigilanza hanno l'obbligo di far sospendere l'attività lavorativa, imponendo inoltre misure specifiche per riallineare l'ambiente di lavoro a quanto previsto dalla nuova legge.

Novità importanti riguardano la formazione e l'addestramento dei lavoratori. Il datore di lavoro (inserito ex novo), i dirigenti e i preposti riceveranno una adeguata e specifica formazione e un aggiornamento in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro; cambia, per esempio, la cadenza dell'aggiornamento per i preposti, che dovrà avvenire ogni 2 anni.

Inoltre, viene stabilito che le modalità formative, dovranno essere esclusivamente in presenza, eliminando di fatto la possibilità sin qui prevista di svolgere almeno una parte del percorso formativo in modalità e – learning.

Viene, infine, modificato anche l'art.13 riguardante la vigilanza: verranno estesi i poteri di vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, propri di Asl, anche all'Ispettorato Nazionale del lavoro.

Sono cambiati, quindi, gli obblighi delle aziende e si sono inasprite le sanzioni in caso di irregolarità. “Per questo motivo – conclude l'ing. Ottone Lambiase – agli imprenditori conviene farsi affiancare da serie società di consulenza che si occupino di aiutarle ad adempiere secondo norma agli obblighi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tecnologia all'avanguardia e aggiornamento continuo sulle normative in vigore, attività ed esperienze altamente qualificate in diversi settori, rendono Tutor Consulting un partner affidabile in grado di affrontare qualsiasi problematica, come dimostrano gli oltre 10 anni al fianco delle aziende, nel supportarle sulle implementazioni introdotte con modifiche ed integrazioni al D.Lgs 81/08 dalla sua introduzione ad oggi”.

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