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Palermo

Palermo, paziente positivo in clinica privata e salgono a 15 i contagi alla Rap

Di Redazione

PALERMO -  Un paziente di 40 anni inizialmente risultato negativo al test sierologico a due tamponi e proveniente dal Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Sofia-Cervello è stato ricoverato per meno di 24 ore nella clinica Candela ed è risultato positivo al coronavirus. Lo ha reso noto la stessa struttura sanitaria privata. L’uomo è stato portato all’ospedale Civico dove è stato eseguito un terzo tampone che è risultato positivo. Adesso si svolgeranno controlli a pazienti e dipendenti della clinica da parte dell’Asp.

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La clinica Candela in una nota dice che «è stato ricoverato, per meno di 24 ore, un paziente inviato dal Pronto Soccorso del pronto soccorso Villa Sofia- Cervello, con quadro di broncopolmonite, già sottoposto a 2 tamponi per Covid-19 con esito negativo. Nelle ore successive al ricovero si è registrato un peggioramento del quadro clinico, ragione per la quale si è deciso di trasferire il paziente in Struttura dotata di Terapia Intensiva. In data odierna, alle ore 9:39, ci è stato comunicato, dalla Direzione Medica del ospedale Civico, che il paziente è risultato positivo per ricerca Sars Cov-2 solo a seguito di lavaggio broncoalveolare. In via cautelativa, la direzione della struttura ha avviato le procedure di sanificazione, ha sottoposto a tampone nasofaringeo tutto il personale sanitario medico e non medico ed i pazienti ricoverati al piano nel quale è transitato il paziente risultato, successivamente, positivo, tampone che sarà ripetuto, come da protocollo, nei tempi previsti. Il personale che ha avuto contatti diretti con il paziente è stato inviato al proprio domicilio, ove rimarrà in attesa degli esiti dei tamponi». 

Intanto salgono a 15 i dipendenti della Rap, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti a Palermo, positivi al Coronavirus. Lo comunica il presidente Giuseppe Norata, anche lui in isolamento preventivo per essere stato a contatto con alcuni di loroi. «Su 80 tamponi eseguiti, dopo i primi 12 casi emersi, altri tre sono risultati positivi - dice Norata - i 120 test sierologici sono risultati negativi». In prefettura si sta svolgendo una riunione per affrontare il tema dell’emergenza rifiuti che da alcuni giorni è scoppiata nel capoluogo dopo la notizia dei primi positivi al Covid-19, col 40% dei dipendenti in malattia. Ieri sono entrati in azione ditte private, ma la situazione al momento resta critica. La scorsa notte i vigili del fuoco sono intervenuti più volte nella zona di Borgo Nuovo per spegnere roghi di rifiuti. 

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