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EY: gli altri vincitori del premio ‘L’imprenditore dell’anno’

Di Redazione |

Milano, 30 nov. Il Premio Family Business è assegnato a Chiara Mastrotto, Presidente di Gruppo Mastrotto “per il coraggio e la visione strategica dimostrate nella conduzione di un business familiare, che pur mantenendo i valori della tradizione, è stato in grado di cogliere le sfide dei tempi moderni, adattandosi ad un mercato in costante cambiamento”. Il Premio Crescita Globale è assegnato a Dario Roncadin, Amministratore Delegato di Roncadin Sb “per la sua visione strategica e innovativa che gli ha permesso di guidare la crescita globale dell’azienda, portando un simbolo dell’eccellenza italiana all’estero, pur mantenendo il forte legame con il territorio e il sostegno dell’economia locale”.

A Lorenzo Caminoli, Presidente di Ec Holding, è assegnato il Premio Innovazione “per l’audacia e la visione nel creare soluzioni innovative di processo, al fine di implementare la crescita internazionale garantendo il pieno coinvolgimento degli stakeholder”. Per la categoria Modelli di Business Sostenibili è stato premiato Vittorio Alpi, Presidente di Alpi, “per aver trasformato il proprio modello di business adattandolo ad un mercato in continua evoluzione, mantenendo alta l’attenzione alla qualità del prodotto e alla sostenibilità ambientale e sociale”.

Il Premio Tradizione Italiana è assegnato a Romana Tamburini, Presidente di Surgital. “Si aggiudica il Premio Tradizione italiana per la passione e il coraggio che le hanno permesso di dare vita a una grande azienda alimentare, facendo del connubio tra tradizione italiana e innovazione il segreto del successo del proprio business”.

A ricevere il Premio Speciale Giuria è Enrico Cerea, Executive Chef di Da Vittorio, “per aver saputo con sapiente intuizione fare dell’attività di famiglia un modello di business innovativo, valorizzando il proprio patrimonio culturale con metodologie all’avanguardia e portando così l’azienda a risultati eccellenti”. Francesco Giberti e Luca Masseretti, rispettivamente Ceo & Founder e Cfo & Founder di Babaco Market, ricevono il Premio Startup “per aver saputo trasformare un problema in un’opportunità, ed aver così creato con coraggio un business impegnato concretamente nella protezione della biodiversità e nella valorizzazione della ricchezza del nostro territorio”.

L’edizione di quest’anno si arricchisce, inoltre, di un nuovo premio, il Premio Scaleup, che ha l’obiettivo di riconoscere la realtà imprenditoriale più innovativa affermatasi in poco tempo nel mercato grazie a soluzioni disruptive e con ambiziosi target anche sulla sfera internazionale. Il Premio Scaleup è assegnato a Francesco De Stefano (Ceo & Co-Founder), Jacopo Gervasini (Cfo & Co-Founder), Paolo Cassis (Coo & Co-Founder) e Giovanni Avallone (Cio & Co-Founder) di Caracol “per aver creduto in un progetto ambizioso, che ora rappresenta un ottimo esempio di tecnologia italiana pronto a gettare le basi per un percorso di espansione internazionale”.

Ad assegnare i premi la Giuria presieduta da Guido Corbetta, Professore all’Università Bocconi di Milano, e composta da Alberto Baban, Presidente di VeNetWork, Laura Colnaghi Calissoni, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Carvico; Giovanna Gregori, Consigliere Delegato di Aidaf; Monica Mandelli, Head of Latin America-Client and Partner Group in Kkr; Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di Illycaffè; Antonio Gozzi, Presidente del Gruppo Duferco. La ventiseiesima edizione del Premio EY ‘L’imprenditore dell’anno’ si è svolta con il supporto dei partner Banca Finnat, Microsoft e Board Italia.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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