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Monza: messi a dimora 953 alberi, obiettivo 10.000 nuovi esemplari nei prossimi anni

Di Redazione |

Milano, 29 nov.Dopo i disastri metereologici del luglio scorso, è ripartita la piantumazione del Parco Reale di Monza. Ad annunciarlo è il Consorzio per la Villa Reale e il Parco di Monza, precisando che si tratta di 953 tra alberi e arbusti di Acero Campestre, montano, opalo e riccio; Bagolaro; Biancospino; Carpino Bianco e nero; Ciliegio; Corniolo; Crespino; Quercia Farnia, Rovere e Roverella; Frassino Maggiore e Orniello; Ginestra Odorosa; Ligustro; Nocciolo; Olmo; Pallon di maggio; Prugnolo; Rosa selvatica; Sanguinello; Tiglio Nostrano e selvatico.

Le piante che sono state messe a dimora, per i prossimi anni si prevede la piantumazione e la cura di oltre 10.000 esemplari, sono state prodotte dal vivaio forestale regionale dell’Ente regionale servizi agricoltura foreste presso la sede di Curno (Bg), sono piante ‘selvatiche’ prodotte con seme raccolto in boschi, filari campestri e ambienti naturali. Le piantine, destinate soprattutto a rimboschimenti, sono di piccole dimensioni prodotte in contenitore con pane di terra, di età compresa tra 1 e 3 anni. A seconda della specie e dell’età, possono avere un’altezza variabile da un minimo di 20-30 cm., per le specie a più lento accrescimento, a un massimo di 80-100 centimetri, per le specie a più rapido accrescimento.

L’intervento è stato realizzato dalla Struttura Ersaf di Milano che si occupa della realizzazione di interventi forestali, ambientali e di difesa del suolo nelle province di Monza e della Brianza, Varese, Pavia e nella Città Metropolitana di Milano, attivando nel 2023 un polo operativo nel Parco con proprio personale a seguito della stipula del protocollo d’intesa tra Ersaf e il Consorzio Villa Reale Parco di Monza.

L’intervento rientra tra le attività previste e finanziate dall’accordo di programma per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale e Parco di Monza. “La collaborazione con Ersaf -spiega Giuseppe Distefano, direttore generale del Consorzio per la Villa e il Parco di Monza- è iniziata con la firma del protocollo di intesa del 24/11/2021. Successivamente è stato firmato l’accordo operativo che vede interventi a cura di Ersaf per la manutenzione straordinaria boschi e la messa in sicurezza del patrimonio arboreo del Parco di Monza per un importo complessivo pari a 730.000 euro”.

“Ersaf -prosegue Distefano- opera/lavora in stratta collaborazione con l’area tecnica e con gli agronomi incaricati dal Consorzio. Sono molto soddisfatto per la professionalità del personale di Ersaf e per questo ringrazio il direttore generale Massimo Ornaghi con cui abbiamo condiviso dal primo giorno lo stesso approccio, lavorare per la tutela del Parco di Monza”.

“Un grande aiuto straordinario, e incondizionato, lo abbiamo ricevuto in quei giorni di fine luglio, a poche ore dal concerto di Bruce Springsteen, Ersaf ha messo in campo tutte le forze a disposizione con personale e macchinari per mettere in sicurezza i viali e le aree dove martedì 25 luglio hanno transitato oltre 73.000 spettatori. La collaborazione tra Consorzio ed Ersaf nei nostri piani, condivisi con Regione Lombardia, vede la realizzazione di una sede distaccata dell’ente dentro il Parco di Monza per pianificare con efficacia e competenza la gestione del patrimonio verde dell’intero Parco di Monza”.

“La collaborazione con il Consorzio per la Villa e il Parco di Monza rientra pienamente nelle attività di Ersaf ente strumentale per i servizi all’agricoltura e alle foreste di Regione Lombardia -dice Massimo Ornaghi direttore di Ersaf-. E’ un lavoro che non si limita solo alla ripiantumazione del patrimonio arboreo andato distrutto con i drammatici eventi metereologici di luglio, ma si prolunga anche nella cura e nella manutenzione di tutto il parco. Sappiamo bene infatti come sia fondamentale la successiva attenzione alle piante per evitare problemi in futuro. Come Ersaf abbiamo tutte le competenze tecniche per supportare il Consorzio”.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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