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Nuovo mandamento, inflitti 250anni a 32 imputati. Assolti in 24

Nuovo mandamento, inflitti 250 anni a 32 imputati. Altri 24 assolti

nei diversi filoni di indagine è stata ricostruita le attività di famiglie di Monreale, Partinico, San Giuseppe Jato, Camporeale, Altofonte, Borgetto e Giardinello

Di Redazione |

PALERMO – Il gup Giacchino Scaduto ha condannato a oltre 250 anni di carcere 32 persone coinvolte nei diversi filoni di indagine collegati all’operazione «Nuovo mandamento» che ha ricostruito le attività di diverse famiglie mafiose di Monreale, Partinico, San Giuseppe Jato, Camporeale, Altofonte, Borgetto e Giardinello. Sono stati 24 gli assolti, tra cui Antonino Sciortino, già condannato per mafia in un precedente processo. Sciortino, secondo gli inquirenti, avrebbe tentato di creare un «supermandamento» a cui fare affluire le famiglie di Partinico e San Giuseppe Jato. Assolto anche l’ex sindaco di Montelepre (Pa) Giacomo Tinervia, accusato di concussione.

Le condanne sono state inflitte a: Salvatore Mulè che ha avuto 18 anni; Giuseppe Speciale, 8 anni; Francesco Lo Cascio, 20 anni; Giuseppe Lo Voi, 19 anni e 2 mesi; Giuseppe Marfia, 12 anni; Francesco Matranga, 10 anni; Giuseppe Micalizzi (collaboratore di giustizia), 5 anni; Francesco Vassallo, 10 anni e 10 mesi; Vincenzo Madonia, 12 anni; Salvatore Romano, 10 anni e 8 mesi; Santo Porpora, 8 anni; Domenico Billeci, 10 anni e 8 mesi; Carmelo La Ciura, 15 anni e 4 mesi; Giovanni Rusticano, 9 anni e 4 mesi (in continuazione con una precedente condanna); Salvatore Lombardo, del 1922, 10 anni e 8 mesi; Salvatore Lombardo, del 1969, 8 anni; Giuseppe Abbate, 8 anni; Angelo Cangialosi, 6 anni e 8 mesi; Antonino Giambrone, 8 anni; Calogero Caruso, 8 anni; Salvatore Prestigiacomo, 6 anni e 8 mesi; Salvatore Tocco, 2 anni e 4 mesi; Giovanni Longo, 3 anni e 4 mesi; Sebastiano Bussa, 3 anni; Francesco Gallo, 6 mesi; Giovanni Gerardo Ramacca, 8 mesi; Baldassarre Di Maggio, 7 anni e 10 mesi; Pietro Ficarotta, 7 anni e 10 mesi; Salvatore Lo Voi, 2 anni e 4 mesi; Giuseppe Mulè, 10 anni e 2 mesi; Demetrio Schirò, 4 mesi; Vincenzo Mulè, 4 mesi. Ramacca e Gallo sono due carabinieri che erano accusati di abuso d’ufficio. Gli assolti, oltre Sciortino e Tinervia, sono: Christian Madonia, Antonio Badagliacca, Davide Buffa, Francesco Sorrentino, Onofrio Buzzetta, Vincenzo La Corte, Ignazio Grimaudo, Gioacomo Maniaci, Sergio Damiani, Antonino Lombardo, Santo Abbate, Francesco Abbate, Vincenzo Cucchiara, Vito Donato, Raimondo Liotta, Rosario Parrino, Giovanni Battaglia, Vincenzo Battaglia, Giovanni Cannella, Gaspare Lo Cascio, Antonino Parrino, Sebastiano Spica.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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