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Tempi del Green pass, mascherine e richiami vaccino: ecco le prime misure della “stretta” di Draghi

Emergono le prime informazioni sulle decisioni della cabina di regia sulle nuove disposizioni decise dal governo per fronteggiare la pandemia da Covid

Di Redazione |

Il Green pass dovrebbe durare sei mesi dal primo febbraio. E’ quanto si apprende da fonti di governo al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi. Il tempo di durata del Green pass dunque passerà dagli attuali nove ai sei mesi. Previsto anche l'anticipo della terza dose di richiamo a 4 mesi dopo l’esame e l’eventuale via libera dell’Aifa. 

Viene inoltre previsto l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca e viene introdotto l'obbligo di FFP2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto, anche TPL. Il governo valuta l’introduzione di prezzi calmierati per la mascherine Fpp2, dopo l’introduzione dell’obbligo nei cinema, teatri, eventi sportivi e mezzi di trasporto. A quanto si apprende, la proposta sarebbe stata sostenuta da Fi e Iv, che avrebbe chiesto di calmierare i prezzi in particolare per gli studenti. 

Fino al 31.01 si prevede l’estensione dell’obbligo di green pass rafforzato (2G solo per vaccinati e guariti) alla ristorazione al chiuso anche al banco. Inoltre, si vieta il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi.

Fino al 31 dicembre sono vietati eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto. E’ uno dei punti sui quali si sarebbe trovato un accordo nella cabina di regia anche con l’obiettivo di uniformare le misure in tutta Italia visto che alcune regioni e sindaci si erano già mossi in questa direzione.

Il governo sta valutando anche l’introduzione dell’obbligo di vaccini per tutta la Pubblica amministrazione. La valutazione sarebbe ancora in corso e una decisione sarà presa anche alla luce del confronto con le Regioni. 

Si valuta poi l’estensione del Green pass rafforzato a piscine, palestre, centri termali e benessere, ma anche per le sale da bingo. Lo si apprende da fonti di governo, dopo la cabina di regia di questa mattina. 

Anche per assistere ad una partita di calcio o ad un incontro di basket o pallavolo sarà obbligatorio indossare la mascherina Ffp2. Lo prevede la bozza del decreto con le misure per le festività in discussione al Cdm. Fino alla fine dello stato di emergenza, si legge nel testo, per «gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso e all’aperto è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2». In stadi e palazzetti, così come in cinema e teatri, sale da concerto, locali con musica dal vivo all’aperto e al chiuso, è vietato il consumo di cibi e bevande. 

Per consentire il ritorno in classe in sicurezza alla fine delle vacanze di Natale potrebbe esserci uno screening straordinario degli studenti. E’ una delle ipotesi, secondo diverse fonti, che sarebbe emersa nel corso della cabina di regia sul Covid e che dovrà essere decisa dal Consiglio dei ministri dopo che nella conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Mario Draghi ha escluso il prolungamento delle vacanze e ribadito che si farà di tutto per evitare la Dad. Ad occuparsi dello screening, dicono sempre le fonti, dovrebbe essere il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo. COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA