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In quattro assaltano un bar-ricevitoria. Un rapinatore fugge in scooter, cade e viene arrestato: è caccia ai complici

Il commando in azione a tarda sera a Piano Tavola frazione di Belpasso

Di Francesca Aglieri Rinella |

L’assalto a tarda sera nel bar-ricevitoria-tabacchi di Piano Tavola ha fruttato un bottino di circa 4mila euro tra contanti, blocchetti di biglietti “gratta e vinci” e stecche di sigarette: in quattro sono entrati a volto coperto, hanno fatto razzia e sono fuggiti. Ma uno di loro è scivolato dalllo scooter ed è stato bloccato.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò, con la collaborazione dei colleghi della Stazione di Belpasso, hanno arrestato in flagranza l’uomo, un catanese 47enne, responsabile di rapina aggravata in concorso.

L’assalto in quattro

Intorno alle 22.30, era arrivata al 112 Nue una richiesta d’intervento da parte dei dipendenti di un bar con annessa sala giochi, nella frazione Piano Tavola di Belpasso, a seguito di una rapina. L’equipaggio del Nucleo Radiomobile è subito intervenuto, ma i malviventi, come riferito ai militari dal titolare dell’esercizio commerciale, si erano appena dileguati a bordo di uno scooter e di una Fiat Panda.

La fuga, la caduta e l’arresto

Tuttavia, durante la concitazione della fuga, a causa dell’elevata velocità, il conducente del motociclo ha perso il controllo del mezzo cadendo sull’asfalto insieme al suo passeggero che, feritosi nella caduta, non è riuscito a scappare mentre il guidatore ha preferito far perdere le proprie tracce a piedi. I militari quindi, a riscontro di quanto loro riferito dalle vittime della rapina, hanno effettivamente constatato che a circa 200 metri dall’esercizio commerciale preso di mira dai malviventi, era riverso in terra il 47enne, ancora con il volto parzialmente travisato da uno scaldacollo e da un casco da motocilista, tra l’altro dolorante e sanguinante dalla fronte. Dopo aver fatto intervenire il personale del 118, quest’ultimo è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Marco di Catania, dove i medici gli hanno diagnosticato delle lesioni lievi.

La ricognizione

I carabinieri hanno effettuato una ricostruzione completa della dinamica dei fatti, sia attraverso i racconti dei dipendenti presenti nel bar al momento della rapina, che attraverso la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti sul posto, da cui è emerso che intorno alle 22.20, quattro individui con il volto travisato avevano fatto irruzione all’interno del bar e che uno di essi, in particolare, aveva intimorito il titolare con alcuni dipendenti e due avventori, facendo loro intendere di essere in possesso di un’arma lunga occultata all’interno di una busta che agitava freneticamente.

Il bottino da 4mila euro

Il gruppo criminale si è quindi impadronito dell’intera somma custodita all’interno della cassa, ammontante a circa 4000 euro, nonché di vari blocchetti di biglietti “gratta e vinci” e varie stecche di sigarette, dandosi quindi alla fuga appena dopo aver compreso che il titolare, barricatosi in un magazzino con una dipendente, era riuscito ad allertare i carabinieri con il proprio telefono cellulare.

L’arresto

Dopo aver messo a segno il colpo i quattro malviventi si sono dileguati ma, appunto, la fuga è costata cara ai due fuggiti a bordo dello scooter. Il 47enne è stato messo ai domiciliari mentre sono tuttora in corso le indagini per risalire all’identità degli altri tre complici.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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