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Lungo tutto il perimetro della Sicilia in 30 giorni, l’impresa-atto d’amore d’una 35enne polacca

Di Giuseppe Anastasio |

“Great Sicilian Escape” è il nome che Daga Szolc, trentacinquenne polacca di Varsavia, appassionata del sole siciliano e della corsa, ha pensato per quello che si preannuncia come il primo Guinness record polacco della sua categoria: il giro più veloce mai compiuto lungo tutto il perimetro della Sicilia. Un’iniziativa sportiva, patrocinata dal Consolato onorario della Repubblica di Polonia nella persona del console Davide Farina.

L’atleta – che è arrivata ieri nell’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo, accolta dal console Farina – è sostenitrice dell’associazione “Stowarzyszenie Amazonki” per la prevenzione e la cura del cancro al seno e intende concludere la corsa in meno di 30 giorni percorrendo le aree costiere e i litorali dell’Isola. La maratona avrà inizio lunedì 1° ottobre: Daga Szolc farà tappa in quasi trenta comuni e, oltre a segnare un record, farà conoscere ai propri connazionali le bellezze artistiche, culturali, folkloristiche e culinarie dei luoghi che la ospiteranno. Parte dei profitti provenienti dagli sponsor saranno destinati all’associazione “Amazonki” per aiutare la ricerca sulla prevenzione e la cura del cancro al seno.

In un panorama più ampio, questa sfida rappresenta la celebrazione della grande forza di volontà, determinazione e caparbietà verso un obiettivo ambizioso, una grande lezione di perseveranza, sofferenza e sacrificio. Il 5 ottobre ci sarà la tappa che arriverà a Palermo, dove, durante il percorso, sarà affiancata da un gruppo di atleti palermitani che la accompagneranno fino alla fine della tappa, il cui arrivo è previsto alla chiesa di Sant’Agata La Pedata in via del Vespro. Qui la attenderà anche il parroco polacco Padre Jarek, insieme al console Davide Farina e al vicesindaco di Palermo Sergio Marino.

Durante la maratona, inoltre, è prevista la realizzazione di un docu-film, nel quale si potrà assistere alla preparazione, alle fasi della corsa, alle riflessioni e pensieri dell’atleta e al suo incontro e confronto con la bellezza dei luoghi, l’arte, i paesaggi e la cultura del popolo siciliano. Il docu-film sarà prodotto in tre lingue: italiano, polacco e inglese, affinché possa essere fruibile sia agli italiani e ai polacchi, diretti destinatari dell’evento, sia al resto del mondo, grazie all’uso della lingua inglese. Il documentario sarà proposto in Polonia sia attraverso le piattaforme digitali, come Gazzetta Italia, sia con emittenti quali Canal+, che ha già promosso interviste con l’atleta ed è in attesa di conoscere l’esito dell’evento per ulteriori iniziative mediatiche.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA