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Coronavirus, scuole chiuse a Catania? Si pensa alle lezioni on line

Di Redazione |

Aule vuote e sale dei professori quasi piene. A meno di 24 ore dalla decisione del Governo, che stabilisce la chiusura delle scuole, docenti e dirigenti a Catania, come nel resto della Sicilia, valutano, discutono e si confrontano sulle disposizioni nazionali per proseguire un anno didattico che, Coronavirus o meno, va comunque portato a termine.

“Per prima cosa bisogna precisare che nelle zone ad alto rischio l’interdizione è totale e le scuole sono chiuse- sottolinea Santi Motta, docente del “Politecnico del Mare”- mentre in Sicilia c’è la sospensione delle attività didattiche. In poche parole i ragazzi restano a casa ma gli insegnanti devono adoperarsi per far proseguire la didattica”.

In sostanza? Dall’aula tradizionale si passa a quella virtuale con professori e alunni che interagiranno tra loro in modalità “on line”. Niente vacanze prolungate. Al contrario recuperi, orientamenti, simulazioni e lezioni proseguiranno “quasi” normalmente.

“Da casa i nostri studenti si collegheranno e saranno on line, con relative applicazioni, per affrontare lezioni e interrogazioni attraverso le videoconferenze- afferma Alessandro Costarelli, insegnante del “Cristoforo Colombo”- il filo conduttore tra scuola e allievi resta comunque forte”.

Intanto all’interno delle scuole siciliane il lavoro prosegue. “Anche se ci troviamo in un contesto particolare come questo- spiega la prof.ssa Maria Giuseppa Lo Bianco, dirigente dell’istituto di istruzione superiore “E.Fermi-F.Eredia”- occorre portare a compimento tutti gli adempimenti di carattere amministrativo che sono in scadenza. Oggi, in particolare, si doveva concludere l’elaborazione e l’inoltro dell’organico di diritto per il prossimo anno scolastico. Dirigente, personale di segreteria, dsga erano presenti al proprio posto insieme ai collaboratori scolastici che hanno provveduto a sanificare le aule. Qui- prosegue la prof.ssa Lo Bianco- non parliamo di vacanze forzate ma di riprogrammare attività che non sono state assolutamente interrotte”.

(video di Davide Anastasi)COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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