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Cancelleri: «Studio per collegare porto e aeroporto di Palermo»

Di Alfredo Zermo |

PALERMO – «Vogliamo avviare lo studio di fattibilità per l’attraversamento autostradale di Palermo, per liberarla dai tanti camion e tir e qui le ipotesi al vaglio sono tante, tra queste quella presentata tempo fa con il provveditore delle opere pubbliche Ievolella è l’attraversamento metà subalveo e metà sotterraneo della città con raccordo direttamente al porto». L’ha detto il vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Giancarlo Cancelleri, che ha fatto un sopralluogo in via Sicilia, nel cantiere dell’Anello ferroviario di Palermo, assieme al sindaco Leoluca Orlando e ai dirigenti e tecnici di Rfi.

«Significherebbe dare al porto la libertà di portare le merci senza invadere Palermo – ha aggiunto – ma darebbe la possibilità ai siciliani di andare da e per l’aeroporto senza restare intrappolati nel traffico, traffico che toglieremo alla città. Ci sono prospettive molto interessanti, ma sui tempi lasciatemi dire che con il decreto “semplificazione” con alcuni articoli abbiamo messo il turbo alla realizzazione delle opere pubbliche, con l’ad di Rfi e di Anas, Gentile e Simonini, stiamo facendo dei tavoli appositi per fare linee guide per i ‘Rup’, i responsabili unici del procedimento perché saranno loro ad avere poteri commissariali come quello del ponte di Genova, in modo da operare in deroga a tutte le leggi, tranne ovviamente a quelle antimafia e penali. Dobbiamo saper sfruttare questi poteri , con legalità e trasparenza, senza tentennamenti ed idee confuse», ha sottolineato il vice ministro Cancelleri.

A propsito dell’anello ferroviario, Cancellari ha detto che “Il 30 novembre data per cui mi prendo responsabilità e impegno, liberiamo la città e credo che entro il 2021 riusciamo a mettere in esercizio l’infrastruttura del primo lotto”. “Sul secondo – ha aggiunto – non voglio prendermi la responsabilità di dare delle date, teniamoci quella di settembre con la presentazione di un progetto dettagliato che deve diventare punto di forza per la città di Palermo. Ci puntiamo a non avere ritardi, ci speriamo, ma soprattutto stiamo già lavorando per evitare ritardi sul secondo lotto. Non devono avvenire più” COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA


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