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Paolo Maiorino, l’uomo delle star racconta i suoi trent’anni al fianco dei più grandi

Di Redazione |

Le “passioni” sono il sale della vita, una forma energizzante per gli umori delle giornate, un’esistenza senza equivale al nulla, diventano essenziali nelle scelte quando si dà un senso al proprio percorso.

Il tempo sbandato che stiamo attraversando, ha messo a repentaglio arti, professionalità, mestieri, soprattutto le passioni tramutatesi in produttività.

Il globo della musica, dello spettacolo in genere, vive una precarietà senza precedenti, generando tagli, optando per campi sicuri e remunerativi evitando la parola “investimento”.

La discografia è uno di quei capitoli che ha realizzato negli ultimi 40 anni, numeri dal nulla, gestendo il talento di vari scrittori musicali, sintonizzati con la vita, riuscendo a testimoniare con un pubblico sempre più plurigenerazionale.Lo streaming, la crisi del mercato fisico, le majors del disco prevedono un calo del supporto fisico dal 35 al 10%, inducendo a riflessioni e scelte drastiche.

In questi giorni dopo 30 anni di navigata, sempre in prima fila, vita discografica, Paolo Maiorino, già responsabile catalogo Sony Music Italia, avverte un nuovo snodo intorno alla sua vita, consumata per la musica, costellata di relazioni, tour promozionali, voli transoceanici, anteprime mondiali, apprezzamenti, raggiungendo traguardi nati da una incrollabile passione, priorità fondamentale.

Le passioni sono tra gli umori più nobili, che l’arte della vita può regalare…Ho iniziato da spettatore, acquistando tanti dischi di repertorio, viaggiando per essere presente a concerti storici in terra di America, il cuore o sentimento in queste scelte sono decisivi, puoi mentire a te stesso poche volte, se alla fine mancano, ti ritrovi con il fiato corto.

Trent’anni di mercato discografico non sono pochiDal precoce funerale al vinile, l’esplosione del supporto digitale, il ritorno maestoso del vinile, all’odierna musica liquida

L’avvento, se tale si può definire, della musica liquida cosa produrràLa mia visione intorno al download è limitata per una non appartenenza di anima e partecipazione cerebrale, sono cresciuto acquistando i cari e mitici 33 giri, visitando varie latitudini geografiche per assistere a concerti che non prevedevano date italiane, non sono preparato a tale esercizio, le cifre indicano un’attenzione crescente da parte dell’industria discografica verso la musica in files

Tra vinile e supporto digitale, hai ridato un nuovo respiro alle discografie di Lucio Dalla e PoohQuando riesci a connettere “qualità e quantità”, le gioie che ti riserva il cosmo della musica

In questi 30 anni da discografico, hai lavorato con grandi firme italiane ed internazionaliIndelebili le giornate trascorse con Brian May, Spike Lee per un omaggio a Michael Jackson in quel di Venezia, la prima mondiale a Miami per il “The Division Bell Tour” dei Pink Fliyd a Miami, l’intenso lavoro con Fiorella Mannoia, un giro promozionale con Francesco De Gregori, parallelo ai concerti teatrali, a tal proposito ricordo volentieri gli after show con il “principe”, le lunghe passeggiate notturne a Catania nella centrale via Etnea o una cena in una borgata marinara a Palermo, dove mi imbonirono un piatto colmo di spaghetti conditi di solo aglio per la mia intolleranza al pesce, tra ironia e sarcasmo dell’intero staff.

Il presente cita della scelta di percorrere strade diverse con Sony Music Italia, anche se continuerai il rapporto da consulenteDesidero precisare che trattasi di scelta maturata da un confronto civile e ragionevole da ambedue le parti, nessun trauma o spina staccata improvvisamente senza preavviso, è il mondo della musica che cerca di esplorare altri sentieri.

Da adesso in poi i tuoi nuovi sentieriContinuerò a lavorare dove è possibile programmare senza tralasciare i buoni propositi, la musica più che mai ne ha bisogno.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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