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Catania, è Serie C: promozione da record, esplode tutta la gioia rossazzurra

Allo stadio di Caltanissetta la squadra di Ferraro batte il Canicattì e conquista matematicamente il salto di categoria con 6 giornate di anticipo

Di Giovanni Finocchiaro |

E’ serie C. Il Catania batte il Canicattì allo stadio di Pian del Lago di Caltanissetta e conquista una storica promozione. La matematica al centro della Sicilia ha dato al Catania la gioia della Serie C. Una partita dura, tutta agonismo e calcioni quella di Caltanissetta contro il Canicattì. Il 3-1 conferma lo strapotere degli uomini di Ferraro, sempre protagonisti, con 24 vittorie ottenute in una stagione che deve ancora finire. L’apoteosi del tifo a fine partita, libera la gioia di una città intera che aspettava di rinascere a 17 anni dall’ultima promozione allora ottenuta addirittura in Serie A.

Poi sono seguiti nove anni di buio, di tentativi di rinascere andati a vuoto. La gestione Sigi culminata con il fallimento del 9 aprile 2022, momento di grande tristezza e rabbia che oggi sono stati cancellati in parte da questo primo passo voluto e organizzato dal gruppo Pelligra.

Corsi e ricorsi

Sarao come Del Core o quasi. Servito da Lodi devia sotto la traversa, ma il portiere salva in angolo. Rizzo sul capovolgimento salva con una diagonale perfetta la conclusione di David Gueye servito da Tedesco autore quasi di un coast to coast (8′). Chiarella al 14′ ha la palla per sbloccarla, si gira bene ma sul primo palo trova Scuffia pronto alla parata. Dopo 16 minuti il centravanti dalla distanza con un tiro velenoso alla sinistra del portiere la sblocca correndo per tutto il campo per esultare dalla parte opposta sotto i propri tifosi.

Il Canicattì pareggia 10′ dopo per un rigore giusto fischiato dopo un contatto in area tra Lorenzini e Davide Gueye. Chris Gueye fa centro e corre a esultare davanti alla panchina rossazzurra e sotto la tribuna centrale rossazzurra facendo sfoggio eccessivo di protagonisto, diciamo così.

Il tripudio

I rossazzurri attaccano e sfiorano il bis con Sarao ancora (colpo di tacco) ma il centravanti era in fuorigioco. A firmare il 2-1 fra il tripudio dello stadio di marca etnea ci pensa ancora Marco Palermo, il subentrante di lusso che di testa va a beccare l’angolino più lontano dopo un cross di Andrea Russotto. A mettere in cassaforte il match è Jefferson, servito da Palermo con un rasorerra perfetto. Tutti accanto a Sarno, in stampelle ai bordi del campo con il baby Bollati. Scene da libro cuore con il gruppo attorno ai due infortunati e la panchina con Zeoli che libera la tensione, con Lodi che arringa la folla.

Il fischio e la festa

Segna di testa Vitale per il 4-1 conclusivo. Poi il fischio finale, la festa, i cori, la commozione. Catania rialza la testa con senso di appartenenza e passione.

Il tabellino

CANICATTI’ 1-CATANIA 4

CATANICATTI’ (3-5-2) Scuffia 7; Fuschi 6, Raimondi 5, Petrella 6; Scalisi 6, Di Mercurio 6 (dal 37′ s.t. Rustichelli s.v.), Sinatra 6 (dal 10′ s.t. Licciardello 6), Sidibe 6 (dal 26′ s.t. Iezzi 6), Tedesco 6; C. Gueye 7, D. Gueye 6,5 (dal 19′ s.t. Conti 6).

PANCHINA Busà Ferraro, Scopelliti, Scuderi, Maldonado. All. Pidatella 6,5.

CATANIA (4-3-3) Bethers 6; Rapisarda 6,5 (dal 45′ s.t. Di Grazia s.v.), Somma 6 (dal 10′ s.t. Palermo 7), Lorenzini 6,5, Boccia 6,5; Rizzo 6, Lodi 7 (dal 34′ s.t. Giovinco s.v.), Vitale 6; Chiarella 6, Sarao 7 (dal 22′ s.t. Jefferson 7), De Luca 6 (dal 15′ s.t. An. Russotto 7).

PANCHINA Groaz, Al. Russotto, Pedicone, Baldassar. All. Ferraro 7.

ARBITRO Eremitaggio di Ancona 6 (Fanara e Celestino).

RETI Sarao (Ct) al 14′, Chris Gueye (Ca) su rigore al 24′ p.t. Palermo (Ct) al 21′ s.t. Jefferson (Ct) al 29′ s.t. Vitale (Ct) al 43′ s.t.

NOTE Spettatori 5 mila circa. Espulso Petrella al 10′ s.t. Per gioco pericoloso. Ammoniti Sinatra, C. Gueye. Vitale, Lorenzini. Angoli 2-13COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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