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Gol ed emozioni con Crotone, poi i rigori premiano il Catania che passa il turno di Coppa

I rossazzurri vanno per tre volte sotto e per tre volte rimontano. Poi Petriccione sbaglia l'ultimo penalty. Ora c'è il Pescara di Zeman

Di Giovanni Finocchiaro |

Un festival di reti al Massimino, per completare il quadro anche la girandola dei rigori, ma il Catania non ha mollato nonostante il doppio svantaggio e la stanchezza. Il 6-5 dopo i tiri dagli undici metri proietta i rossazzurri ai quarti contro il Pescara di Zeman. Il Crotone ha giocato un grande match, ma i rossazzurri, spinti dal pubblico e da una rimonta cominciata in campionato, hanno avuto la meglio con lucidità e forza di volontà.

I padroni di casa vanno subito sotto per un errore difensivo in fase di copertura. Da destra il cross di Bruzzaniti viene deviato al volo in rete da Tribuzzi appostato sul secondo palo senza che la difesa rossazzurra si preoccupi di coprire la zona. De Luca pareggia al 25′ ma c’è Deli in fuorigioco. I padroni di casa hanno chiesto rigori per una trattenuta su Rapisarda e dopo un tiro di Dubickas deviato da un avversario col braccio. L’arbitro ha sorvolato.

Nella ripresa Catania ancora in attacco ed ecco il pareggio Di De Luca, abile a inserirsi in area e colpire di testa sul cross di Rapisarda. La giostra dei gol continua con il 2-1 di Tumminello su un pallone filtrato in area rossazzurra senza che nessuno riuscisse a intercettarlo. Tre minuti dopo (14′) ecco il 2-2 di Dubickas su cross di Mazzotta. Lucarelli mette dentro Chiricò, Zammarini e Bouah per avere maggiore spinta nei 30′ finali. Il Crotone, però, si riporta avanti con Bruzzaniti capace di superare Mazzotta in un duello individuale battendo Livieri autore non certo della miglior gara della sua carriera. Neanche l’arbitro brilla perchè non fischia un rigore netto dopo un tiro di Di Carmine toccato da Papini con un braccio. Poi (a 5′ dalla fine) Mazzotta viene atterrato in area. Il rigore lo dà, Grasso di Ariano Irpino stavolta lo fischia. Di Carmine fischia il 3-3.

Si va ai supplementari. Ma scorrono via rapidi fino ai calci di rigore. Il Crotone di sbaglia due, il Catania uno, con i rigori di Chiricò, Castellini e Zanellato che hanno fatto centro. Poi la festa con i 9 mila tifosi e la testa che vola già al match di campionato col Francavilla.

CATANIA-CROTONE 6-5 d.c.r

MARCATORI Tribuzzi (Cr) al 6′ p.t.; De Luca (Ct) all’8′, Tumminello (Cr) all’11’, Dubickas (Ct) al 14′ s.t. Bruzzaniti (Cr) al 25′ s.t. Di Carmine (Ct) su rigore al 40′ s.t.

CATANIA (4-2-3-1) Livieri 4,5; Rapisarda 6 (dal 15′ s.t. Bouah 6), Silvestri 6, Curado 5,5, Mazzotta 5 (dal 1′ p.t.s. Castellini 6); Zanellato 6, Quaini 6 (dal 15′ s.t. Zammarini 6); De Luca 7, Deli 6 (dal 27′ s.t. Marsura 6), Bocic 6,5 (dal 15′ s.t.. Chiricò 6); Dubickas 6,5 (dal 27′ s.t. Di Carmine 7). (Bethers, Albertoni, Lorenzini, Maffei, Rocca, Sarao, Popovic). All. Lucarelli 6.

CROTONE (3-5-2) D’Alterio 6; Spaltro 6 (dal 1′ p.t.s Giron 6), Loiacono 6 (dal 1′ s.t. Papini 6), Crialese 6; Bruzzaniti 7, Pannitteri 6,5 (dal 37′ s.t. Rojas 5,5), Schirò 6 (dal 1′ s.t. Di Stefano 6), Jurcec 6 (dal 41′ s.t. Petriccione 5,5), Tribuzzi 7; Tumminello 7, Cantisani 6 (dal 27′ s.t. D’Ursi 6). (Branduani, Lucano, Tarantino, Coscia, Aprile, Pirozzi, Gomez, Solmonte). All. Zauli 6.

ARBITRO Grasso di Ariano Irpino 5.

NOTE paganti 9.013, incasso nc. Ammoniti Rapisarda, Tribuzzi, il tecnico Lucarelli, Zanellato, Angoli 7-6

Sequenza rigori Bruzzaniti (Cr) fuori; Chiricò (Ct) gol; Tumminello (Cr) gol; Zammarini (Ct) respinto; D’Ursi (Cr) gol; Zanellato (Ct) gol; Giron (Cr) palo; Castellini (Ct) gol; Petriccione (Cr) alto.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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