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Serie C, il Siracusa crolla in casa col Rende: ora traballa la panchina

Di Manuel Bisceglie |

Siracusa – Rende 1-2

Siracusa (4-3-1-2): Gomis 6; Orlando 5,5, Bertolo 5 (35′ st Turati sv), Di Sabatino 5, Daffara 5,5 (35′ st Palermo sv); Del Col 5,5 (1′ st Giov. Fricano 5,5), Ott Vale 6,5, Tuninetti 5,5 (21′ st Mustacciolo sv); Rizzo 6; Diop 5,5, Catania 5,5. A disp. Genovese, Boncaldo, Giac. Fricano, Mattei, Da Silva, Fruci, Messina, Celeste. All. Raciti-Pagana 5

Rende (3-4-3): Savelloni 6; Germinio 6, Minelli 6, Sabato 6; Viteritti 6,5, Blaze 6,5, Awua 6 (13′ st Cipolla 6), Franco 6; Rossini 6,5, Vivacqua 6,5, Laaribi 6. A disp. Borsellini, Palermo, Sanzone, Godano, Di Giorno, Giannotti, Calvanese, Crusco. All. Modesto 6,5

Arbitro: Repace di Perugia 6,5 (Yoshikawa di Roma 1 – Vettorel di Latina)

Reti: 22′ pt Rossini, 46′ pt Ott Vale, 27′ st Viteritti

Note: spettatori 1065 (incasso non comunicato). Ammoniti Del Col (S), Rizzo (S), Franco (R), Germinio (R), Laaribi (R). Angoli 4-5. Rec. 5′, 4′

Siracusa. La quarta sconfitta in cinque incontri, i fischi del pubblico e la richiesta del cambio in panchina manifestata dai presenti in tribuna. Non è un buon momento per il Siracusa che cade contro il Rende in casa esattamente come nove mesi fa, sempre in serale. Eppure in avvio dei due tempi era stato il Siracusa a costruire e divertire, poi il black-out.

Si parte fortissimo: dopo 180 secondi Rizzo riprova la magia da centrocampo vista in Coppa Italia contro la Reggina, ma stavolta la parabola del fantasista azzurro colpisce entrambi i legni con la palla che rotola alle spalle di Savelloni ma non varca la linea. Il Siracusa è aggressivo e costruisce altre due occasioni nei primi 10 minuti, su calci piazzati, con i colpi di testa di Diop e Di Sabatino che si spengono sul fondo. Ma il Rende non sta a guardare e all’11 pareggia il conto dei legni con Viteritti, l’esterno destro lasciato troppo solo nell’occasione che coglie la traversa da pochi passi. I calabresi prendono coraggio e al 22′ passano, con un’azione nata sempre dall’esterno destro biancorosso che trova in area Rossini per il tocco vincente ravvicinato.

Il Siracusa sembra in bambola e stordito, il Rende avrebbe l’occasione per raddoppiare in contropiede con Laaribi ma in chiusura di frazione gli azzurri hanno un sussulto che li conduce al pareggio: Rizzo calibra una bella punizione in mezzo all’area, c’è un batti e ribatti che favorisce Ott Vale, il quale di destro batte Savelloni da pochi passi. Come nella prima frazione il Siracusa parte forte in avvio: Diop ci prova dalla distanza e subito dopo lo imita Ott Vale che costringe Savelloni alla deviazione in angolo. Dalla bandierina Rizzo trova Di Sabatino che di testa impegna ancora l’estremo difensore e sul successivo angolo e la respinta corta della difesa calabrese, Tuninetti non trova lo specchio. Ma come nella prima frazione, poi, il Siracusa è protagonista di un calo di concentrazione, gli errori in difesa fioccano fino a quando, con uno scambio veloce, Viteritti non trova il varco giusto per trovare l’1-2.

Il Siracusa ricade nella confusione e nello scoramento, Vivacqua ha per due volte il colpo del ko, Pagana getta nella mischia gli esperti Turati e Palermo per dare uno scossone alla squadra ma il Siracusa non costruirà più nulla se non mischie confusionarie e nulla più.

Un colpo di testa di Diop finito altoCOPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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