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Sanremo, Zelensky da Amadeus in collegamento, mentre il Festival della Canzone Cristiana si mette in volo verso l’Ucraina

Di Redazione |

Il dipinto dell’artista ucraina Natali Ferrary al vincitore del Festival della Canzone Cristiana verrà consegnato dal critico d’arte Giuseppe Ussani d’Escobar in rappresentanza dei Papaboys

Sanremo, 17 Gennaio 2023 – Ormai è ufficiale la notizia che il Presidente dell’Ucraina Zelensky sarà in collegamento con Amadeus, nel corso dell’ultima serata del Festival di Sanremo 2023.

Il giornalista Bruno Vespa ha confermato, in diretta, a Mara Venier la volontà del Presidente ucraino di essere presente al Festival.

Nel contempo, Fabrizio Venturi, ideatore e Direttore Artistico del Festival della Canzone Cristiana, che si terrà a Sanremo negli stessi giorni del festival della canzone italiana, ha reso noto di aver “allacciato rapporti con le Istituzioni ucraine per organizzare anche in Ucraina il Festival della Canzone Cristiana” nutrendo l’aspirazione profonda di ricreare l’armonia della pace attraverso il canto e la musica, toccando i cuori più ostili, determinati a portare avanti una guerra senza fine. Gli organizzatori del Sanremo Cristian Music Festival, infatti, hanno inoltrato richiesta formale, mediante le autorità italiane, alle istituzioni ucraine al fine di organizzare, nel prossimo mese di maggio, sul suolo ucraino, il Festival della Canzone Cristiana Ucraina 2023.

Il tutto sembra evidenziare una provvidenziale coincidenza, avviata con l’iniziativa del dono del dipinto della famosa artista ucraina Natali Ferrary al primo classificato del Festival della Canzone Cristiana, che verrà consegnato dal critico d’arte Giuseppe Ussani d’Escobar, in rappresentanza dei Papaboys, tanto amati dal Santo Papa Giovanni Paolo II. Per l’occasione sarà presente anche il Presidente dei Papaboys.

“Chissà che la pace tra Ucraina e Russia non veda scoccare la sua prima scintilla proprio a Sanremo? Per caso non è illusorio pensare che proprio la musica sia destinata a unire popoli e culture, dimostrando di essere il riflesso dell’armonia celeste? Affidiamo la nostra preghiera a San Giovanni Paolo II e forse le nostre aspirazioni saranno esaudite” ha dichiarato Fabrizio Venturi.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA