home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Taormina, Soprintendenza blocca la demolizione dell'elipista del G7

L'infrastruttura per ora resta dove è dopo il ricorso presentato dal Comune

Taormina, Soprintendenza blocca la demolizione dell'elipista del G7

Mentre il commissario del G7 Riccardo Carpino ha presentato ricorso al Tar contro la richiesta di demolizione dell’elipista di contrada Bongiovanni a Taormina, inoltrata dalla Soprintendenza di Messina, è pervenuto in municipio l’annullamento del provvedimento dell’Ente per la tutela dei beni paesaggistici ed architettonici.

A bloccare la richiesta di demolizione è stata la dirigenza del dipartimento regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana in seguito a un ricorso del sindaco, Eligio Giardina. Ad annunciare l'annullamento è stato lo stesso primo cittadino.

La decisione della dirigenza è stata presentata in base a tre considerazioni. La prima sostiene che le norme per prevenire l'inquinamento acustico, sulla quale è stato espresso parere dalla Soprintendenza, attribuiscono poteri solo al sindaco e dunque l’Ente peloritano non può emanare divieto di sorvolo della zona interessata. La seconda contesta la decisione della Soprintendenza e sostiene che le norme di natura urbanistica non precludono, in linea di massima, la realizzazione di una elisuperficie, fermo restando la necessità di rispettare le specifiche prescrizioni per la tutela dei monumenti presenti nel territorio. L’ultima considerazione del dipartimento regionale è che l’elipista ha un grande interesse pubblico perché la struttura verrebbe utilizzata a supporto del reparto di cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale «S.Vincenzo». 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO