Notizie locali
Pubblicità

Adnkronos

Migranti: Papa, 'davanti ai loro volti non possiamo girarci dall'altra parte'

Di Redazione

Città del Vaticano, 8 dic. "Davanti alla storia, ai volti di chi emigra non possiamo tacere, non possiamo girarci dall'altra parte. A Cipro come a Lesbo ho potuto guardare negli occhi questa sofferenza: per favore guardiamo negli occhi gli scartati che incontriamo, lasciamoci provocare dai visi dei bambini, figli di migranti disperati. Lasciamoci scavare dentro dalla loro sofferenza per reagire alla nostra indifferenza, guardiamo i loro volti per risvegliarci dal sonno dell'abitudine". A dirlo Papa Francesco dopo l'Angelus da piazza San Pietro.

Pubblicità

"Cipro è una perla nel Mediterraneo, di rara bellezza, che però porta impressa la ferita del filo spinato, il dolore per un muro che la divide. A Cipro - ha ricordato il Papa dopo il suo viaggio - mi sono sentito in famiglia, ho trovato in tutti dei fratelli e delle sorelle: conservo nel cuore ogni incontro, in particolare la messa a Nicosia. Il mio augurio per Cipro è che sia sempre un laboratorio di fraternità dove l'incontro prevalga sullo scontro dove si accoglie il fratello soprattutto quando è povero, scartato, emigrato".

"Penso poi con gratitudine alla Grecia, anche lì - ha detto Francesco - ho ricevuto un'accoglienza fraterna. Ad Atene ho sentito di essere immerso nella grandezza della storia, in quella memoria dell'Europa: umanesimo, democrazia, sapienza e fede".

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: