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Moda: addio a Jack Lenor Larsen, celebre e visionario designer tessile

Di Redazione |

New York, 27 dic. – (Adnkronos) – L’imprenditore e stilista statunitense Jack Lenor Larsen, celeberrimo e visionario designer tessile, che ha lasciato un segno indelebile nello stile del moderno arredamento d’interni a livello internazionale, è morto, per cause naturali, nella sua casa di East Hampton, nello stato di New York, all’età di 93 anni. L’annuncio della scomparsa, a funerali avvenuti, è stato dato da Peter Olsen, suo compagno da 30 anni. Era uno dei mebri più famosi ed influenti dell’Interior Design Hall of Fame.

Il designer tessile ebbe tra i primi clienti più importanti architetti e designer come Marcel Breuer, Florence Knoll, Eero Saarinen, Frank Lloyd Wright e Gordon Bunshaft. Larsen ottenne notorietà quando fu rivelato che tra i suoi clienti più affezionati c’era anche l’attrice Marilyn Monroe. Nel 1958 disegnò il primo rivestimento per aeroplani per la Pan American Airlines.

Jack Lenor Larsen era nato il 5 agosto 1927 a Seattle e studiò architettura all’Università di Washington, specializzandosi in design tessile alla Cranbrook Academy of Art del Michigan. Trasferitosi a New York, nel 1952 Larsen fondò la sua ditta, Jack Lenor Larsen, Incorporated: da allora ha disegnato migliaia di tessuti, molti dei quali associati all’architettura modernista. Nel 1953 l’interior designer Florence Knoll gli commissionò i famosi tessuti verde oliva e arancione.

La sua passione per la tessitura internazionale e l’artigianato tessile gli ha fatto conoscere tecniche come ikat e batik, che reso popolari presso il pubblico americano. Nel giro di un paio di decenni, nel 1975, la società di Larsen produceva tessuti in 30 paesi. L’azienda ha commissionato disegni tessili ad artisti e designer tra cui Anthony Ballatore, Sari Dienes, Yoshiko Kogo e Timo Sarpaneva. Nel 1997 ha venduto Larsen Inc. a Cowtan & Tout, dove rimase consulente. Suoi lavori sono esposi al Metropolitan Museum of Art e al MoMa di New York, all’Art Institute of Chicago e al Victoria and Albert Museum di Londra.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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