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Covid-19

Nell'ultima settimana altri 73 mila nuovi "positivi" ma la Sicilia ha raggiunto il "picco"

I dati dell'Ufficio statistica e del matematico Sebastiani danno una fotografia della pandemia nella nostra regione

Di Redazione

Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 73.163, il 9,3% in più rispetto alla settimana precedente e più di due volte e mezzo il numero registrato 14 giorni fa.

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E’ rimasto sostanzialmente stabile il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 20,2% al 20,4%. Lo rende noto l’ufficio Statistica del Comune di Palermo, evidenziando in una nota i dati relativi all’andamento della pandemia da Covid in Sicilia e diffusi ieri dal Dipartimento della Protezione Civile.

«Nella settimana appena conclusa - rileva lo statistico Girolamo D’Anneo - si è registrato un aumento del numero dei nuovi positivi (con un tasso di incremento però inferiore al 10%, contro il +140,6% della settimana precedente), accompagnato da un forte aumento del numero delle persone ricoverate, dei nuovi ingressi in terapia intensiva e dei decessi».

 Il numero degli attuali positivi è aumentato del 55,4%, passando da 111.777 a 173.689, 61.912 in più rispetto alla settimana precedente. Le persone in isolamento domiciliare sono 172.173, 61.657 in più rispetto alla settimana precedente. I ricoverati sono 1516, di cui 168 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 255 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono aumentati di 30 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 120 nuovi ingressi in terapia intensiva (il 48,1% in più rispetto agli 81 della settimana precedente). Il numero dei guariti (341.018) è cresciuto di 11.127 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari al 65,3% (73,4% domenica scorsa). Il numero di persone decedute registrato nella settimana è pari a 233 (78 in più rispetto alla settimana precedente). Complessivamente le persone decedute sono 7915, e il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari all’1,5% (1,7% la settimana scorsa).

 I ricoverati complessivamente rappresentano lo 0,9% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,1%). Rispetto alla corrispondente settimana di un anno fa, i nuovi positivi sono passati da 12.674 a 73.163 (+477,3%), i ricoverati da 1630 a 1516 (-7,0%), i ricoverati in terapia intensiva da 208 a 168 (-19,2%), i nuovi ingressi in terapia intensiva da 112 a 120 (+7,1%), i decessi da 261 a 233 (-10,7%). 

IL PICCO. La Sicilia ha comunque raggiunto il picco secondo le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo M.Picone, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). 
 I dati aggiornati al 16 gennaio permettono di confermare e di localizzare con precisione al 6 gennaio il picco del valor medio della percentuale dei positivi ai test molecolari. L'analisi delle differenze settimanali indica che «il picco del numero medio dei positivi totali è previsto entro i prossimi quattro giorni», osserva l’esperto. 

 


 «Come avviene di norma, c'è un’accelerazione della curva dei decessi, che segue con ritardo, quella dei positivi avvenuta nelle ultime settimane del 2021. Stranamente non si osserva un andamento analogo per la curva degli ingressi in terapia intensiva, che al contrario sembra frenare la crescita», rileva Sebastiani. «Questa anomalia - prosegue - potrebbe essere spiegata con le diverse manifestazioni cliniche della Omicron, presumibilmente prevalente in Italia al momento. La minor frequenza di polmoniti nella omicron comporterebbe una minore probabilità di ricovero in terapia intensiva, senza però una conseguente riduzione dei decessi di soggetti fragili, a causa dei valori più alti dell’incidenza in combinazione con una vaccinazione con solo due dosi». 
Ecco di seguito la mappa della previsione del raggiungimento del valor medio del picco dei positivi a livello regionale:

 

PICCO 5 GENNAIO: Umbria

PICCO 6 GENNAIO: Toscana

PICCO 10 GENNAIO: Lombardia

PICCO 11 GENNAIO: Abruzzo, Basilicata

AL PICCO (localizzazione precisa con i dati dei prossimi giorni): Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Sicilia

PICCO ENTRO 4 GIORNI: Provincia autonoma di Trento, Valle d’Aosta

PICCO ENTRO 7 GIORNI: Friuli Venezia Giulia, Veneto

CRESCITA FRENATA: Sardegna

CRESCITA LINEARE: provincia autonoma di Bolzano, Calabria, Molise

CRESCITA ACCELERATA: Campania, Liguria, Marche, Puglia 

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