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Cronaca

Maltempo, la Sicilia "collassa" tra frane, smottamenti, un ponte spezzato e voli dirottati

Da Agrigento a Trapani, da Palermo a Messina la pioggia sta provocando notevoli problemi con un impiego imponente di uomini della Protezione civile regionale 

Di Redazione

Frane, smottamenti, ponti che collassano, famiglie evacuate e voli dirottati. La prevista ondata di maltempo non dà tregua alla Sicilia e agli uomini della Protezione civile regionale che dalla scorsa notte stanno operando per favorire il rientro alla normalità dopo l’ondata di maltempo che in queste ore si è abbattuta sull'Isola. Le criticità più grosse sono ad Agrigento e nel Trapanese dove a causa dell’esondazione del Fiume Akragas sono state evacuate 8 famiglie dalle loro abitazioni. Le piogge delle ultime ore hanno causato poi una nuova esondazione dei fiumi Magazzolo e Verdura nel territorio di Ribera, in provincia di Agrigento. Il sindaco Matteo Ruvolo ha detto che diversi appezzamenti di agrumeto sono stati completamente allagati. Si temono dunque altri danni per gli agricoltori, già duramente colpiti dai fenomeni meteorologici delle scorse settimane. «Per il fiume Verdura - ha aggiunto Ruvolo - hanno ceduto in parte anche gli argini che erano stati ricostruiti proprio nei mesi scorsi, mentre per quanto riguarda il Magazzolo il dipartimento regionale Acqua e Rifiuti aveva disposto proprio nelle scorse ore l’apertura delle paratie di sfogo, travasando nel letto del fiume parte dell’acqua della diga Castello, che a sua volta aveva raggiunto livelli di allerta».

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Il maltempo ha anche causato la frana, in diversi punti, di una strada rurale situata in contrada Mancusi, utilizzata da numerosi imprenditori agricoli riberesi per raggiungere i loro poderi. Strada immediatamente chiusa al traffico. Il sindaco ha annunciato immediati interventi di somma urgenza per permettere agli agricoltori di continuare la stagione di raccolta delle arance (che a Ribera sono riconosciute da un marchio Dop) ma anche quella delle olive. «Interverremo laddove sarà possibile - ha concluso Ruvolo - ma naturalmente, per gli interventi più consistenti, comunicherò in giornata stessa al dipartimento della Protezione civile regionale i nuovi danni che il territorio ha subito nelle ultime ore». 

In provincia di Trapani a Calatafimi-Segesta da ieri notte si registra l’esondazione del Fiume Freddo e anche qui 8 famiglie sono state evacuate. A Castellammare del Golfo, le squadre di volontari e soccorritori sono in azione per un crollo parziale del ponte sul fiume San Bartolomeo di cui ha ceduto una delle pile con conseguente collasso di una parte del ponte. Un automobilista che stava per percorrerlo, si è fermato appena in tempo.

 

 

A Catania, precisamente a Licodia Eubea, sono state evacuate due famiglie composte entrambe da due coniugi in età avanzata, a causa di un grosso masso che si è staccato dal versante adiacente la loro abitazione e ha colpito l’edificio. Il sindaco sta provvedendo alla loro sistemazione. 

A Sciacca, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile Siciliana, preposto alle attività di controllo dei rischi Idraulici e Idrogeologici del territorio regionale, al monitoraggio degli eventi, alla valutazione della criticità e all’allertamento del Sistema di Protezione Civile, ha inviato squadre della Organizzazione di Volontariato AVVF.C. Sciacca per osservazione dello stato delle criticità all’intersezione della SP 56 sul fiume Belíce.

Il territorio di Messina, sempre molto fragile a fenomeni di dissesto idrogeologico registra numerose criticità ma non ci sono sfollati fortunatamente. A San Salvatore di Fitalia da stamattina alle ore 8.26 è stato registrato un crollo di una parte di costone roccioso della salita che porta al cimitero. Detriti e massi su strada comunale. A Naso (ME) in Via Giovanni Raffaele, c’è stato il crollo di un fabbricato fatiscente e disabitato. I tecnici sono sui luoghi per verificare stabilità fabbricato adiacente. A Capizzi (Me) i tecnici comunali con i volontari di protezione civile stanno effettuando una ricognizione danni su tutto il territorio valutando soprattutto i fenomeni idrogeologici. Allo stato attuale hanno segnalato un cedimento del corpo stradale in località Birruso a causa di una frana e di  colate detritiche sulla s.p. 168 che raggiungono il centro urbano. Inoltre il canalone di smaltimento delle acque bianche a lato delle case popolari Birruso risulta  intasato da detriti con riversamento acqua nei fabbricati. Transito è interrotto da frane nella strada comunale Bidale.

Nel Palermitano a causa delle forti piogge, il Sindaco del Comune Piana degli Albanesi oggi su facebook ha invitato la popolazione a fare molta attenzione ed uscire solo per necessità. Criticità si registrano sulle strade esterne di accesso a Piana degli Albanesi, SP 5 Piana Altofonte,ed SP 34 Piana per San Giuseppe Jato. E sulla SP 34 Piana San Giuseppe Jato, prima di Portella della Ginestra, in prossimità dell'agriturismo Kumeta la strada è interessata da una frana e la carreggiata è ostruita da detriti. Presenti sui luoghi Volontari di PC, i tecnici della Città Metropolitana e la Polizia Municipale. E da Palermo sono stati dirottati tre voli aerei che dovevano atterrare al Falcone Borsellino. Il volo Bologna- Palermo della Ryanair delle 7.55 è stato dirottato nello scalo Fontanarossa di Catania. I passeggeri torneranno a Palermo in pullman. Sempre a Catania è stato dirottato il volo Ryanair delle 8.10 da Milano a Palermo. Anche questi passeggeri saranno riprotetti con i pullman. Infine a Trapani è stato dirottato il volo sempre Ryanair proveniente da Siviglia delle 9.15. Lo comunica la Gesap la società che gestisce lo scalo palermitano attraverso i canali social. 

Per l’eccezionale ondata di maltempo anche la circolazione ferroviaria è fortemente rallentata o sospesa su alcune linee. Interrotte da questa mattina, a causa dei danneggiamenti provocati dalle forti piogge, la Canicattì-Agrigento, fra Grotte e Racalmuto e la Palermo-Agrigento, fra Cammarata e Acquaviva; rallentamenti sulla Palermo-Punta Raisi, sempre a causa dei guasti provocati dal maltempo, fra Isola delle Femmine, Carini e Piraineto. Per mancanza alimentazione da parte del fornitore dell’energia, sospesa la circolazione anche sulla Caltanissetta-Gela, nella tratta Falconara-Gela. 
 

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