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Cronaca

E' morto Nicolò Amato, il magistrato messinese che indagò sull'attentato al Papa

Oltre che lavorare alla Procura di Roma era anche stato il direttore del Dap

Di Redazione

E’ morto all’età di 88 anni Nicolò Amato, ex magistrato della procura di Roma e direttore del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. 
 Nato a Messina, Amato entrò in magistratura nel 1958. Come sostituto procuratore della Procura di Roma è stato titolare di diverse inchieste degli anni Ottanta tra le quali quella sui Nuclei armati rivoluzionari, l’indagine sull'attentato a Giovanni Paolo II e sul caso Moro. Dal gennaio del 1983 al giugno del 1993 è stato a capo del Dap e in quel ruolo ha contribuito tra l’altro alla riforma del 1986, la legge Gozzini. Passato alla professione di avvocato nel 1993, Amato ha fondato con Tiziana Maiolo, Marco Boato, Alfredo Biondi, Alma Cappiello e Marco Taradash il Comitato per la difesa dei diritti dei cittadini (Codici), del quale è stato anche presidente.
 

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