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Parte il cashback, l’app Io già in tilt ma PagoPa rassicura: «Tutto risolto»

Di Redazione |

ROMA – Tutto pronto per il nuovo Cashback, il meccanismo di rimborso di Stato del 10% sulle spese con carte, bancomat e app che partirà dall’8 dicembre. Il governo per il debutto ha preparato diversi vademecum online, a partire da quello reperibile sul sito io.italia.it/cashback che spiega tutti i passaggi da compiere per registrarsi e illustra i dettagli del funzionamento del cashback.

Da questa mattina è possibile iscriversi all’app Io, ma proprio «nel giorno in cui si aprono le iscrizioni, l’app va in tilt – secondo quanto denunciato anche da Codacons – e i cittadini non riescono ad accedere al servizio né a registrarsi attraverso l’applicazione». 

«Al momento si stanno riscontrando rallentamenti e malfunzionamenti dell’App io, con l’impossibilità di accedere alla sezione «Portafoglio» e registrare le proprie carte da utilizzare per i pagamenti ai fini del cashback – spiega il Codacons – Accedendo a tale sezione l’app chiede dapprima di attendere il caricamento della pagina per poi avvisare, dopo diversi minuti di attesa, che al momento non è possibile caricare i metodi di pagamento, invitando a riprovare in un altro momento».

«Siamo esterrefatti per questi problemi tecnici che si presentano alla vigilia della partenza dell’extra cashback di Natale, quando cioè il servizio dovrebbe funzionare alla perfezione – afferma il presidente Carlo Rienzi – Continueremo a monitorare la situazione e, se i disservizi e i rallentamenti continueranno, siamo pronti a chiedere il blocco dell’intero piano cashback fino a che non sarà garantita piena parità di accesso ai cittadini». 

Sono possibili «momentanei rallentamenti e disservizi» – spiega una nota di PagoPa – che si scusa in anticipo e chiedendo comprensione e pazienza» ai cittadini per uno «dei progetti più complessi e sfidanti che sia stato realizzato sin qui in Italia e in Europa». Sarebbero secondo PagoPa  già «circa 1 milione» gli utenti «che hanno caricato almeno un metodo di pagamento e sono pronti ad attivare il Cashback tramite l’app Io». In vista dell’avvio dell’8 dicembre «con SIA S.p.A. e Microsoft, abbiamo intensificato le attività di potenziamento e test di tutte le componenti tecnologiche. Questo, unito all’interesse riscosso dall’iniziativa, ha comportato momentanei rallentamenti nell’app IO, che abbiamo progressivamente risolto per garantire una esperienza soddisfacente al cittadino».

Il mese di dicembre sarà la fase «sperimentale» e darà diritto a un extra-cashback da massimo 150 euro sugli acquisti di Natale, soldi che saranno accreditati sul conto corrente a partire da febbraio. A gennaio si entrerà a regime con due rimborsi l’anno da 150 euro, ogni 6 mesi, e due “supercashback”, cioè due rimborsi da 1.500 euro per i primi 100mila cittadini che faranno più transazioni.

ISCRIZIONE IN 3 MOSSE: Ci sono tre step per l’iscrizione sulla app pubblica. Per prima cosa bisogna munirsi di Spid, l’identità digitale per accedere ai servizi della pubblica amministrazione, o carta d’identità elettronica. Poi va scaricata sul telefonino la app Io, con l’ultimo aggiornamento che renderà operativo il servizio nella sezione ‘Portafogliò. Ultima mossa registrare le carte o gli altri metodi di pagamento con cui si intende partecipare al programma e indicare il codice Iban su cui si vuole ricevere il rimborso. Chi già ha registrato le sue carte sulla app dovrà solo cliccare sul pulsante “Attiva il cashback”.

APP E FINTECH IN CAMPO, SENZA SPID: Anche gli operatori stanno rendendo disponibili sistemi per registrarsi al programma senza necessariamente avere Spid e la app io. E’ il caso di chi utilizza Hype e Satispay o di chi ha carte del circuito Nexi. Ma altri dovrebbero attivare il servizio nelle prossime settimane. Quasi tutti gli operatori hanno aderito al progetto, in ogni caso è bene controllare che la propria carta o app di pagamento sia tra quelle convenzionate.

CONTROLLA LA TUA POSIZIONE IN CLASSIFICA: Una volta registrati e indicati i metodi di pagamento con cui si vuole partecipare ci si potrà presentare al bar, al ristorante, nei negozi, al supermercato e pagare con le carte o le app come si fa abitualmente. Sono inclusi anche i servizi di artigiani e professionisti e non ci sono limiti merceologici (valgono anche gli acquisti in farmacia, per esempio). Sono esclusi invece gli acquisti online.

Il sistema registrerà i pagamenti che saranno visibili dopo qualche giorno sulla app, che mostrerà lo storico e i dettagli dei pagamenti ma anche la “posizione in classifica” basata sul numero di transazioni che danno diritto al supercashback. Ognuno saprà quindi in tempo reale quante transazioni mancano per entrare in graduatoria o quante ne servono per scalare la classifica.

RIMBORSI FINO A 3.450 EURO IL PRIMO ANNO: Il programma per ora è previsto per due anni, con una prima fase sperimentale di un mese a dicembre. Nel primo anno in tutto si potranno ottenere fino a 3.450 euro, contando anche il supercashback di Natale. Per ottenere i primi 150 euro basteranno 10 transazioni tra l’’8 e il 31 dicembre con carte, bancomat o app. Non c’è infatti un limite minimo di spesa ma un numero minimo di transazioni, che a regime diventano 50 a semestre, a partire da gennaio. Ci sono invece limiti massimi: si possono ottenere massimo 15 euro di rimborso ogni singola spesa (il cashback del 10% si applica fino a 150 euro, anche se la spesa effettiva è superiore) e fino a 150 euro complessivi (su 1.500 euro di spesa ogni sei mesi).

Il meccanismo è pensato per incentivare gli acquisti quotidiani, compresi i micropagamenti, e ridurre in tutti i campi l’utilizzo del contante. Per cambiare le abitudini di consumo aiuterà anche la scelta di Pagobancomat di azzerare le commissioni sui pagamenti sotto i 5 euro per i prossimi 2 anni, facilitando gli esercenti a dotarsi del Pos.

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