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Pellicce, lamè e sandali dorati: chi c'era e chi non c'era alla prima del Bellini

Il Massimo catanese riparte con l'ottimismo del "Barbiere di Siviglia", in teatro tanta eleganza e qualche scivolone

 

Di Redazione
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Il Teatro Massimo Bellini riparte dal vivo con gli spettatori in teatro e recupera alcuni titoli della stagione lirica con l'ottimismo di Figaro. Ieri sera il debutto de "Il barbiere di Siviglia"  in scena fino al 3 dicembre, per proseguire con altri 5 titoli fino al novembre 2022.

Ieri sera alla prima pubblico elegante in abito lungo  e gioielli adatti all'occasione. Presenti la prefetta di Catania Maria Carmela Librizzi, in sobrio nero, la commissaria straordinaria Daniela Lo Cascio in grigio-argento, l'assessora alla Cultura Barbara Mirabella, in luminosa giacca bianca. Splendido abito con gonna rosa e top di piume per Lisa Majorana, moglie del sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano (in smoking). 

Tanta eleganza - un abito rosso fiammante, modernissimi pantaloni paillette d'argento con giacchino scuro, raffinati abiti neri e qualche scivolone... dagli scarponcini chiari e campagnoli al cappottino giallo... 

Orchestra e Coro dell'ente lirico catanese, sul podio Salvatore Percacciolo, regia di Vittorio Borrelli. Interpreti principali: il baritono Alberto Gazale nel ruolo del titolo, il tenore Francesco Marsiglia (Almaviva), il mezzosoprano Marina Comparato (Rosina), il baritono Vincenzo Taormina (Bartolo), il  basso Cristian Saitta (Basilio). 

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