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Olimpia, la modella che a 14 anni porta un po’ di Catania sulle passerelle dell’alta moda

Di Redazione |

CATANIA – Chi è convinto che le bellezze da defilé, indossatrici dal portamento impeccabile e dallo sguardo impenetrabile, siano solo figlie dell’Est, dovrà ricredersi. Sulle passerelle arriva Olimpia Caprino, la baby modella catanese che pochi mesi fa ha appena debuttato alla Fashion Week di Milano e che già, a soli 14 anni, ha sfilato per i nomi blasonati della moda. La prima passerella? Appena un mese prima del weekend milanese, in Altaroma, per la stilista Federica Tosi e la giovane spegneva la quattordicesima candelina sotto la luce dei riflettori.

Occhi azzurri, capelli castani e 1,78 di altezza: senza troppi giri di parole, Olimpia è un “cavallo di razza” per le passerelle dell’alta moda nazionale e internazionale. Un potenziale presto individuato da papà Gaetano e mamma Monica Pennisi (ex presentatrice Rai e spalla di Pippo Baudo durante gli anni ad Antenna Sicilia), che hanno pensato bene di presentare la figlia all’agenzia romana Glamour. Questa, neanche a dirlo, ha accolto Olimpia a braccia aperte. E da lì alle passerelle il passo è stato breve e la Fashion Week è stata un’occasione presa al volo.

«Quando l’agenzia mi ha comunicato che avrei sfilato in una passerella così importante – rivela la giovane – non stavo nella pelle dalla felicità. Ho aperto la sfilata con la coffa firmata “I Biddizzi” e dedicata a Sant’Agata. È stato motivo di orgoglio potere rappresentare la mia terra. Difficilmente, però, dimenticherò l’emozione e, soprattutto, l’ansia della prima sfilata, a Roma. Ero preoccupata di non riuscire a essere all’altezza, ma grazie alla carica dello staff, tutto è andato nel migliore dei modi. L’esperienza mi è tornata utile per affrontare l’appuntamento di Milano con maggiore spontaneità». E, forse, anche con un pizzico di sicurezza in più. Così che da poco più di una settimana è come esploso il profilo Instagram di Olimpia, consapevole che bisogna mettersi in gioco su più fronti e più canali per mirare nel segno e farsi notare da stilisti e followers, più di quanto già abbia fatto.

Tolti i panni da indossatrice, però, Olimpia è un’adolescente acqua e sapone. Sembra strano, ma è così: ama gli sport e la danza ritmica, ha una cagnolina, Cloe, dalla quale si separa difficilmente, è molto legata alla sua famiglia (soprattutto a nonno Salvo Pennisi) e ai suoi fratelli Ludovica, Gianmaria e Guglielmo, segue il primo anno di un liceo linguistico internazionale. A volere guardare oltre, Olimpia si sta preparando a girare il mondo… E se, finora, al suo fianco c’è sempre mamma Monica, prestata al ruolo di manager, Olimpia, prima o poi, dovrà fare i conti col mondo e spiccherà presto il volo: il suo sogno è ripercorrere le orme di Gigi Hadid e Kendall Jenner, due icone della passerella.

Forse si lavorerà troppo d’immaginazione, complice l’innocenza di un desiderio dettato da una sana speranza, ma i numeri per mirare a diventare una star del defilé ci sono tutti. Dal carattere fermo e deciso, così com’è il suo sguardo, Olimpia confida parecchio sulle proprie capacità: «Quando sfilo è come se fossi chiamata a dare vita a ciò che indosso. Esistono diversi modi di intendere l’abito e il segreto è nel riuscire a impersonarlo, facendolo proprio. Tutti si vestono, ma in pochi abitano ciò che indossano». Chapeau.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA