Notizie locali
Pubblicità

Mondo

Gb: un primo ritratto regale ad olio celebra William e Kate

L'erede al trono in pectore e la consorte in mostra a Cambridge

Di Redazione

LONDRA, 23 GIU - Primo ritratto ufficiale in forma di pittura per il principe William, secondo in linea di successione alla corona britannica, in coppia con sua moglie Kate, o Catherine come ormai preferisce farsi chiamare formalmente nelle note di palazzo. L'opera, realizzata dall'artista inglese emergente Jamie Coreth, è da oggi esposta nel Fitzwilliam Museum dell'Università di Cambridge, città a cui i due sono legati per il titolo reale che attualmente portano: Duca e Duchessa di Cambridge. Commissionata l'anno scorso dal Cambridgeshire Royal Portrait Fund, è stata poi donata alla comunità della contea locale. Si tratta di un olio celebrativo, senza voler apparire eccessivamente retorico. "Realizzare questo quadro è stato il più straordinario privilegio della mia vita, ho cercato di fissare un'immagine solenne ed elegante, ma anche rilassata e cordiale. Ho voluto una sensazione di un equilibrio fra la loro vita pubblica e quella privata", ha spiegato il pittore alla Bbc nel giorno in cui i duchi hanno visitato la contea. Kate appare nel ritratto in un abito lungo sui toni del verde, mentre William è vestito di scuro con una cravatta azzurra e la mano sinistra infilata disinvoltamente in tasca. Entrambi abbozzano un sorriso appena accennato, a labbra chiuse, proiettando lo sguardo in diagonale alla loro destra. William, che questa settimana ha girato la boa dei 40 anni di età facendosi ritrattare per la foto ufficiale di compleanno con i tre figli (George, Charlotte e Louis), viene così incorniciato assieme alla consorte in un ritratto regale come finora concesso solo a sua nonna o a suo padre. A conferma di un profilo ormai da erede al trono in pectore, a mano a mano che il principe Carlo si consolida quale co-reggente de facto e sembra avvicinarsi a poter diventare re dopo la 96enne matriarca Elisabetta II.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: