home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Pioggia di finanziamenti per le dighe agrigentine

Si sblocca una matassa importante, soprattutto per l'agricoltura

Pioggia di finanziamenti per le dighe agrigentine

Le sette dighe presenti sul territorio della provincia agrigentina sono i destinatari di alcuni recenti e corposi finanziamenti della Regione Siciliana e, con i lavori di collaudo, potranno invasare quanta più acqua possibile fino al culmine della loro capienza con finalità civili, potabili e soprattutto irrigue. Gli invasi interessati in provincia sono quelli ad esercizio normale di San Giovanni di Naro del 1983 e sperimentali del Furore di Naro del 1978, di Gibbesi di Ravanusa del 1992 e del laghetto Gorgo di Montallegro del 1959.

Le dighe dalla capacità ricezionale limitata sono due: quelli dell’Arancio di Sambuca di Sicilia del 1952, la più antica, e del Castello di Bivona del 1983. I collaudi sono di carattere normale come altre opere pubbliche e specifici quando si tratta di immagazzinare negli invasi i volumi d’acqua in tutta sicurezza. Il finanziamento individuato dal governo Musumeci per tutte e 25 strutture presenti nell’Isola è di 450 mila euro per potere completare le riprazioni.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP