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Manifestazione contro l'isolamento dell'agrigentino: altre adesioni

Agrigento

Manifestazione contro l'isolamento dell'agrigentino: altre adesioni

Di Gaetano Ravanà

"Isole nell'Isola, questo stanno ormai diventando o sono già diventate molte realtà territoriali siciliane a causa dello stato precario, ed in molti casi disastroso all'inverosimile, in cui versano le principali arterie stradali di collegamento sia principali che secondarie della nostra regione". Legambiente Sicilia aderisce alla manifestazione contro l'isolamento dell'agrigentino, in programma sabato 25 gennaio, organizzato dai sindacati della triplice e dalla Chiesa.

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"Il disastro - scrive Claudia Casa di Legambiente - non risparmia nessuno, come narrano le cronache di questi giorni relative alle peripezie ed ai rischi cui sono sottoposti coloro che in autostrada si recano da Catania a Palermo, ma tra le provincie più penalizzate in termini di percorribilità degli assi viari un posto di "disonore" lo ha ormai conquistato da oltre un decennio quella di Agrigento, con i lavori sulle statali 640 e 115 che metaforicamente rappresentano un "fine pena mai" per i tanti malcapitati che ogni giorno le attraversano. Per non parlare dei collegamenti tra i comuni minori, che sono poi quelli maggiormente colpiti dal rischio spopolamento, che a causa dei continui tagli alla spesa devono lottare per poter mantenere in vita servizi di primaria importanza per i residenti e che per sovrannumero devono fare, appunto, i conti con la insufficiente manutenzione anche delle strade secondarie: non sono, infatti, poche quelle in cui, all'evidente scopo di scaricarsi da ogni responsabilità, si è deciso di apporre e mantenere la segnaletica che impone il divieto di transito senza tuttavia impedire di fatto che a queste strade si possa accedere. Per la serie: non succede e non succede, ma se dovesse succedere noi ti avevamo avvisato. Per tutte queste ragioni la nostra associazione appoggia la protesta dei Sindaci dei Comuni agrigentini e, con una delegazione composta dagli attivisti del locale Circolo "Rabat" nonché con gli operatori delle Riserve naturali "Grotta di Sant'Angelo Muxaro" e "Macalube di Aragona", parteciperà alla manifestazione del 25 gennaio con la quale i cittadini della provincia di Agrigento denunciano lo stato precario delle infrastrutture viarie e chiedono al Governo Nazionale e Regionale di eliminare lo stato di isolamento in cui versa l'intera provincia".

Ed in merito alla stessa manifestazione, il movimento Culturale "Il Centro Storico di Agrigento" ha deciso di scendere in piazza per manifestare contro il cattivo stato in cui si trovano le strade nell' agrigentino. Basti pensare al viadotto Morandi, chiuso da ormai più di 1000 giorni; alla galleria del Quadrivio Spinasanta etc etc... Agrigento può rialzarsi solamente se facciamo sentire la nostra voce.

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