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Catania, GdF sequestra alberghi di lusso Quindici indagati per bancarotta fraudolenta

Sigilli al Romano Palace Luxury e al Romano House / VIDEO

Di Redazione

I finanzieri del Comando Provinciale di Catania – coordinati dal sostituto procuratore di Roma Giancarlo Cirielli – hanno dato esecuzione al provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale capitolino, Valerio Savio, con il quale è stato disposto il sequestro preventivo dei due noti alberghi di lusso catanesi, il “Romano Palace Luxury Hotel” e “Hotel Romano House” il cui valore di stima complessivo si aggira ntorno ai 35 milioni di euro. L'attività di indagine ha consentito di accertare una rilevante bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale posta in essere dagli amministratori di quattro società catanesi i quali – attraverso un articolato sistema fraudolento sviluppatosi mediante la costituzione di nuove società, il conferimento alle stesse di rilevanti patrimoni immobiliari e l'aumento di capitale sottoscritto da una società lussemburghese – hanno trasferito all'estero la proprietà dei due hotel. Il disegno criminoso, che ha quasi completamente svuotato la società catanese fortemente indebitata, si è completato con il suo cambio di denominazione e il conseguente spostamento a Roma, dove è stata dichiarata fallita con un passivo di oltre 25,6 milioni di euro. Tali condotte illecite sono state agevolate dall'assoluta mancanza di controllo da parte dei componenti dei collegi sindacali delle società coinvolte i quali sono chiamati a rispondere per lo stesso reato. La sequenza degli atti societari ritenuti fraudolenti secondo i finanzieri ha avuto diverse tappe. LeFiamme gialle catanesi hanno poi constatato come i vecchi amministratori catanesi hanno, di fatto, conservato la proprietà e la gestione diretta dei due complessi alberghieri. L'esistenza di consistenti debiti verso l'Erario e la strumentalità dello spostamento verso la società lussemburghese delle due lussuose strutture ricettive erano già emerse nell'ambito di alcuni controlli effettuati dal Nucleo di polizia tributaria di Catania, conclusisi con la contestazione di oltre 6,5 milioni di euro sottratti a tassazione. Contestualmente al sequestro preventivo dei due hotel, si è proceduto alla notifica dell'avviso di garanzia, per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, nei confronti di 15 soggetti fra rappresentanti legali delle società coinvolte e componenti dei collegi sindacali delle stesse. I due alberghi di lusso sequestrati continuano a essere operativi e, da oggi, saranno gestiti da un amminstratore giudiziario già nominato dal Tribunale di Roma. La Guardia di Finanza di Catania ha anche eseguito un sequestro a carico dell'amministratore delegato della “Romano Palace S.r.l.” – disposto dal Gip del Tribunale di Catania – per un importo di circa 190 mila euro, nell'ambito di un procedimento penale per omesso versamento di ritenute fiscali dei lavoratori dipendenti relativo all'anno d'imposta 2011. In tale contesto, è stato sottoposto a sequestro un immobile del valore di circa 200 mila euro sito a Catania, in Via Mario Rapisardi.

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